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Taider: “Ci rimane la sconfitta, e fa male”

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Una sconfitta di misura che lascia comunque alcune note positive. Tra queste, la prestazione di Saphir Taider, protagonista in un centrocampo cresciuto nel corso della gara fino ad essere superiore, a tratti, a quello delll’Atalanta. Ecco le parole del franco-algerino dopo la gara persa 3-2 dal Bologna a Bergamo.

I primi 15 minuti –  «È vero che non siamo entrati bene in partita, subendo un gol in fuorigioco che sicuramente ci ha fatto male. L’importante è che ci siamo ripresi bene, con l’intensità giusta e la voglia di riprenderla. Lo abbiamo fatto ma purtroppo ci rimane la sconfitta, e fa male».

La condizione personale – «Dopo l’infortunio in Coppa d’Africa e l’intervento ho perso un po’ di tempo, non è mai facile ritrovare la condizione, soprattutto per uno come me. Adesso sto bene e questa è la cosa più importante».

Nuova ripartenza? – «Il Bologna è una società da rispettare, un obiettivo ambito da molti altri e noi dobbiamo stare concentrati per finire bene la stagione e toglierci delle belle soddisfazioni prima della fine».

Le motivazioni – «Secondo me non è un problema di motivazioni. Fuori dal campo è facile dire queste cose, visto che voi giornalisti non siete con noi durante la settimana: ma questo si può anche capire. In una stagione e in carriera ci sono sempre momenti più difficili, sta a noi superarli. Prima di essere calciatori siamo delle persone ma questo gruppo ha sempre lavorato al massimo, si è sempre impegnato. Siamo la squadra in Serie A che corre di più, non è l’impegno che ci manca. Sappiamo anche che su certi aspetti dobbiamo migliorare e su questi lavoriamo in settimana. La squadra è sempre stata concentrata e ha sempre avuto la voglia di superare gli ostacoli».

Foto: bolognafc.it