Ufficiale: Saphir Taider in prestito ai Montreal Impact

Taider: “Oggi ci siamo divertiti. Ora mi sento bene ma è stata dura tornare dopo l’infortunio”

Autore del secondo gol, che ha messo ulteriormente in discesa la gara del Bologna contro l’Udinese, ecco le parole di Saphir Taider al termine del match vinto 4-0 dai rossoblù.

La gara − «È una vittoria di squadra e quindi complimenti a tutti i ragazzi. I gol non vengono da soli e oggi ci siamo divertiti molto in campo, abbiamo giocato insieme con grande piacere, questo è molto positivo e penso sia si visto anche da fuori».

La stagione − «In una stagione ci sono sempre momenti difficili, c’erano anche giocatori nuovi e dovevamo conoscerci meglio. A fine campionato faremo il punto, la cosa importante sarà essere soddisfatti di noi stessi il 28 maggio, visto che ancora mancano quattro partite».

Il finale di campionato − «Le partite sono tutte difficili. Ora ne abbiamo un paio alla nostra portata, anche a Milano possiamo vincere, come abbiamo dimostrato lo scorso anno, e contro la Juve in casa daremo il massimo per finire al meglio il campionato davanti al nostro pubblico. La volontà che abbiamo messo oggi ci aiuterà molto. Nel calcio la pressione ce l’hai sempre, ma deve essere una pressione positiva. Oggi il gol dopo pochi minuti ci ha dato fiducia, poi è stato tutto più facile».

L’Empoli si gioca ancora la salvezza − «Non importa, dobbiamo guardare a noi stessi. La salvezza non deve essere il nostro unico obiettivo, ci sono ancora quattro partite per migliorare la classifica».

Lo stato di forma personale − «Ero partito molto bene fino a dicembre, poi ho fatto la preparazione con la Nazionale per la Coppa d’Africa ma a metà gennaio ho avuto l’infortunio al ginocchio, e tornare dopo un intervento non è mai facile. c’è bisogno di tempo, non ero al massimo e pian piano ho lavorato. Ora mi sento bene, ma per stare e giocare al top devo essere in condizione ottima. Un infortunio del genere non mi era mai capitato, non ero abituato a stare fermo così tanto, ho fatto fatica».

La situazione contrattuale − «Sono in prestito con obbligo di riscatto e ho ancora due anni di contratto con il Bologna. Qui sto bene e sono sempre stato bene, anche la mia famiglia, conosco la piazza e ho anche tagliato il traguardo delle cento partite con la maglia rossoblù, una bella soddisfazione».

Dedica per il gol − «Non ne ho una in particolare, però faccio soprattutto i complimenti alla squadra che oggi ha dato tutto: siamo veramente contenti».