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Il presidente del Bologna Joey Saputo al Dall'Ara

Una serata di emozioni con Joey Saputo

Non resta che viverla. E giocarla. Perchè di quello che accompagnerà Bologna-Milan di domani sera ormai è stato detto tutto. Ci sarà la spettacolare coreografia in curva. Ci sarà uno stadio (molto, se non tutto) colorato di rossoblù, perché ognuno è stato invitato a portare una bandiera o una sciarpa per abbellire il Dall’Ara con i colori del cuore. Ci sarà la presentazione della nuova maglia casalinga della prossima stagione. Ci sarà il premio a Ciccio Brienza come MVP del mese di aprile. E soprattutto ci sarà Joey Saputo in tribuna. Ogni sua presenza è speciale, ma questa lo è un po’ più delle altre. Perché fino a qualche giorno fa non era prevista. Il chairman viene apposta per la coreografia della Curva Bulgarelli, la festa salvezza, la nuova maglia. Se non è amore questo… Ogni volta meriterebbe di vedere in campo quelle soddisfazioni che lui ha regalato a Bologna. Domani lo merita un po’ di più. E se il contorno della gara sarà da ricordare, il piatto forte dovranno metterlo i giocatori in campo, contro un Milan che non sta attraversando un gran momento, ma che va affrontato con la massima attenzione e concentrazione sin dal primo minuto perché a volte gli animali feriti possono trovare la zampata dell’orgoglio.

QUI BOLOGNA – Niente ritiro sin dalla vigilia per la squadra, che si ritroverà domani mattina a Casteldebole per la rifinitura e dopo la seduta andrà in ritiro per le ore prima del match. Verosimilmente, Donadoni non potrà contare su Destro, Morleo, Zuculini, Rizzo e Constant, oltre che Donsah, reduce dall’intervento per l’ernia inguinale a cui si è sottoposto ieri. Da valutare anche Maietta, uscito con un risentimento muscolare dalla gara con l’Empoli. Se sarà al 100% (ma Mimmo è comunque abituato a stringere i denti) affiancherà lui Gastaldello, altrimenti potrebbe toccare a Oikonomou. Tornerà Rossettini dopo aver scontato il turno di squalifica, e potrebbe riprendersi il posto da titolare a destra, con Masina a sinistra. Davanti alla difesa riproposta la coppia Diawara-Brighi, nel 4-2-3-1 destinato a essere il modulo anche di domani, mentre alle spalle di Floccari, con Brienza e Giaccherini potrebbe esserci Zuniga, in ballottaggio con Mounier.

QUI MILAN – «I ragazzi – ha sottolineato alla vigilia Brocchi, in una conferenza stampa particolarmente incentrata sulla situazione in casa Milan – hanno lavorato bene, con la voglia giusta e con l’atteggiamento corretto. Soprattutto nelle sedute più intense. Ho avuto le risposte che volevo. Spero possano mettere tutto questo anche sul campo in partita, dopo averlo fatto in allenamento. Voglio un atteggiamento positivo sin dall’inizio». Out Abate e Menez (alle prese rispettivamente con la bronchite e con un dolore alla schiena), oltre a Bonaventura, Antonelli ed Ely, rientra invece Bertolacci, che partirà comunque dalla panchina. Sulla destra ci sarà spazio per Calabria: «Spero faccia una grande partita – ha detto ancora il tecnico – l’avevo trovato triste perché non giocava, ma in allenamento l’ho visto bene. Tutti i ragazzi sono condizionati dal clima negativo che ci circonda, ma loro hanno la fortuna di giocare nel Milan e devono trasformare questa fortuna in positività». Nel 4-3-1-2 che sarà il modulo rossonero, toccherà a Honda sulla trequarti rifornire Bacca e Balottelli.

LE PROBABILI FORMAZIONI

Bologna (4-2-3-1): Mirante; Rossettini, Gastaldello, Maietta, Masina; Diawara, Brighi; Zuniga, Brienza, Giaccherini; Floccari.
A disp.: Da Costa, Sarr, Ferrari, Krafth, Mbaye, Crisetig, Pulgar, Taider, Acquafresca, Mounier.
All.: Donadoni

Milan (4-3-1-2): Donnarumma; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Kucka, Montolivo, Mauri; Honda; Bacca, Balotelli.
A disp.: Abbiati, D. Lopez; Mexes, Alex, Simic, De Santis, Poli, Bertolacci, Locatelli, Boateng, Vido, L. Adriano.
All.: Brocchi