Rassegna stampa 02/06/2018

Verdi: “Il Bologna è la mia Nazionale. Palacio ci insegna come arrivare ad alti livelli”

Una sua sventagliata a tutto campo per il compagno e amico Federico di Francesco ha dato il via all’azione che ha portato al vantaggio rossoblù. Anche in un match in cui non ha inciso come può e sa fare, peccando un po’ di leziosità, Simone Verdi è comunque riuscito ad offrire un importante contributo al Bologna, che lui stesso a fine partita ha detto di considerare la sua Nazionale. Di seguito tutte le dichiarazioni rilasciate dal fantasista felsineo, che a fine partita parlato anche dell’importanza di un giocatore come Palacio e ha invitato tutti a rimanere concentrati sull’obiettivo primario della stagione, ovvero la salvezza.

Palacio sempre più determinante – «Per noi giovani è un grandissimo esempio, da Rodrigo capiamo che per rimanere ad alti livelli bisogna presentarsi ogni giorno al campo con la concentrazione e la voglia che ci mette lui».

Il Bologna prima di tutto – «La mia Nazionale è il Bologna, e alla convocazione per il playoff di novembre ora non ci penso. Devo tutto a questa maglia, il mio unico pensiero è dare sempre il massimo per i colori rossoblù».

Piedi per terra – «L’obiettivo è arrivare il prima possibile ai quaranta punti, solo allora potremmo pensare di fare qualcosa in più».

Dodici uomini in campo – «Oggi la forza decisiva ci è arrivata dai tifosi. La Spal è una squadra tosta allenata molto bene, ma noi oggi volevamo la vittoria a tutti i costi».