Il Bologna trattiene i suoi giovani talenti, la base per un futuro importante

Verdi: “Se giochiamo liberi dalle preoccupazioni possiamo far divertire il pubblico”

Gol e assist, tanto per non farsi mancare nulla. È tornato il Bologna, e guarda caso e tornato anche Simone Verdi, quello vero, quello decisivo. Il brutto infortunio alla caviglia sembra definitivamente alle spalle, ora per il numero 9 è tempo di riportare in alto i rossoblù e godersi la prima convocazione in Nazionale. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal fantasista al termine del match vinto 4-1 al Dall’Ara contro il Chievo.

Grande rimonta – «Siamo tornati in campo dopo l’intervallo con la voglia di ribaltare il risultato e abbiamo subito segnato la rete del pareggio. Da lì in poi è stato tutto più semplice, anche grazie alla spinta dei tifosi».

Serenità mentale – «Dopo il pareggio la gara ha preso tutta un’altra piega, ci siamo scrollati di dosso la preoccupazione di sbagliare, siamo diventati più leggeri. Questa squadra, se gioca libera da ogni preoccupazione, può arrivare in alto e far divertire il pubblico».

Gol liberatorio – «È stato fondamentale perché mi ha regalato entusiasmo e spensieratezza, l’adrenalina mi ha fatto cambiare totalmente».

Finalmente in azzurro – «Sono contentissimo per la convocazione in Nazionale, anche perché visto il mio rendimento dopo il ritorno dall’infortunio non me l’aspettavo. Parto per Coverciano tranquillissimo e leggero, con tanta voglia di mettermi in mostra e soprattutto di imparare dai grandi campioni che fanno parte del gruppo di Ventura».