Verdi, 61 minuti con l'Italia e l'addio al Bologna:

Verdi: “Rinnoverò e sono contento di rimanere qui”

Gol (seppure con la deviazione evidente di Danilo) e assist. C’è tanto di Simone Verdi nel 4-0 con cui il Bologna ha battuto l’Udinese. Ecco le parole del numero 9 rossoblù a fine partita.

La gara perfetta? − «La scorsa settimana avevamo dimostrato di stare bene fisicamente ma non eravamo riusciti a portare a casa il risultato. Questa cosa da un lato ci ha fatto piacere perché con l’Atalanta avevamo fatto una buona prestazione, ma dall’altro no, perché non avevamo portato a casa punti ed eravamo un po’ arrabbiati con noi stessi. Oggi siamo andati in campo solo con la voglia di portare a casa il risultato e ci siamo riusciti».

Destro − «Sono davvero contento per Mattia, perché è un ragazzo splendido e anche molto sensibile, e quando in stagione ha ricevuto alcune critiche ne ha risentito, non riusciva a togliersele di dosso. Sono contento perché si merita tutto quello che è successo oggi. Lui è un attaccante così, se riesci a vedere i suoi movimenti lo mandi sempre in porta per i tempi che ha: è uno dei pochi attaccanti italiani che si muove in questa maniera».

Se sta bene Verdi il Bologna gira: è una responsabilità? − «Una squadra non gira per un singolo giocatore. Oggi tutti gli undici e quelli che sono entrati hanno fatto davvero benissimo, quando tutta la squadra gira poi le individualità vengono fuori. Un giocatore non può risolvere da solo le partite, ma se ha il supporto di tutti e la squadra gioca in un certo modo ecco che emergono le sue qualità».

La partita − «Quando ti diverti fai anche divertire, e proprio questo penso sia successo oggi, ci siamo divertiti noi in campo e penso si sia divertito anche il pubblico a vederci: è una costante che deve ripetersi tutte le domeniche».

Il Bologna può ancora crescere? − «A livello mentale sicuramente, perché quando la squadra gioca in un certo modo può mettere in difficoltà chiunque, mentre invece se giochiamo sottotono possiamo perdere contro qualsiasi avversario».

Il futuro personale − «Sto parlando del rinnovo con la società e penso che questo avverrà a breve termine. Sono contento, rinnoverò e sono contento di rimanere qui. Penso che sia la migliore stagione della mia carriera. Qui ho ritrovato serenità e la voglia di giocare tutte le domeniche, che non deve mancare mai».