Se Masina vale davvero così tanto, vendiamolo

Bologna, il pezzo pregiato da sacrificare potrebbe essere Masina

Come ormai è risaputo, e come peraltro è già avvenuto nella scorsa sessione estiva di mercato con la cessione di Amadou Diawara (19), per rinforzare adeguatamente la rosa il Bologna ha prima bisogno di fare cassa e rimpolpare il proprio budget (salvo improvvise novità in chiave diritti TV, che potrebbero modificare in positivo l’attuale scenario). La dirigenza felsinea sta ovviamente effettuando le opportune valutazioni, ma la sensazione sempre più forte è che il sacrificato in questione potrebbe essere Adam Masina (23).
Sarebbe senza dubbio una perdita dolorosa in ottica futura, viste le grandi potenzialità del ragazzo italo-marocchino, il miglior prospetto formato negli ultimi anni dal settore giovanile rossoblù, ma nello stesso tempo parliamo di un tassello non impossibile da sostituire nell’immediato. Il rendimento del numero 25, fin qui, è stato infatti piuttosto altalenante, e tutto sommato anche agli occhi dei tifosi la sua partenza sarebbe forse vissuta con meno rammarico rispetto a quella di Simone Verdi, destinato a rinnovare il suo contatto e a rimanere sotto le Due Torri per almeno un’altra stagione.
A proposito di quanto detto, non è un caso che gli uomini del d.s. Riccardo Bigon stiano visionando soprattutto terzini di fascia sinistra, su tutti Gianluca Di Chiara del Perugia (24, di proprietà del Catanzaro) e Borna Barisic (24), croato dell’Osijek. Masina ovviamente non verrà svenduto ma, qualora a Casteldebole dovesse arrivare un’offerta allettante, il club di Joey Saputo la prenderebbe seriamente in considerazione.

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