RS, 28/03/2017

Dal Canada senza extra budget, niente voli pindarici e piedi saldi a terra

Più o meno in concomitanza dello scambio di doni tra Joey Saputo e Florentino Pérez a coronamento della trasferta dei Blancos al Centre Nutrilait di Montreal, il summit rossoblù in terra canadese registra un no secco alla voce extra budget calciomercato. Piano di investimenti confermato dal magnate nordamericano: 50 milioni di euro in tre anni, 40 già spesi e 9 utilizzati per vestire con la maglia felsinea Nagy, Verdi, Krejčí, Boldor e Di Francesco.
Morale: per completare il restyling 2016/2017 del Bologna FC 1909 in entrata bisognerà monetizzare con operazioni dal senso di marcia opposto. Senza ritornare sull’affaire Diawara, che appare però la logica chiave di volta in ottica liquidità investibile, è sintomatica la coerenza operativa di un Saputo fedele alle proprie pianificazioni.
Niente voli pindarici, i piedi restano ben saldi al terreno, considerando l’imminenza dell’ampliamento del centro tecnico e gli attesi sviluppi della situazione stadio.
Si potrebbe parlare per ore della necessità di rinforzare il poco prolifico reparto offensivo bolognese, orfano dei gol e degli assist di Giak, o del rebus Diawara, degno dell’enigma della Sfinge, oggi però fa scuola la lucidità di San Joey: il budget è questo, gli extra sono già stati impiegati. Da un pezzo.

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Foto: bolognafc.it