De Laurentiis non se ne fa una ragione:

De Laurentiis non se ne fa una ragione: “Sono rimasto deluso da Verdi, mi aveva detto di sì”

Giusto ieri il presidente granata Urbano Cairo, attraverso il Corriere di Torino, aveva espresso il suo risentimento nei confronti di Godfred Donsah (21), ‘reo’ di aver fatto saltare una trattativa pressoché conclusa. Oggi, invece, lo sfogo giunge nuovamente da Napoli, dove la decisione di Simone Verdi (25) non è stata ancora digerita. E allora ecco l’ennesima frecciata di Aurelio De Laurentiis, che prima se la prende con il fantasista rossoblù e poi affossa quello del Sassuolo Matteo Politano, assegnando infine un 10 in pagella al mercato del proprio club, rimasto praticamente al palo: «Sono rimasto deluso da Verdi – ha raccontato il patron dei partenopei ai microfoni di Premium Sport – perché mi aveva detto di sì. Eravamo d’accordo, avevamo già preparato i contratti sia con il Bologna che con il giocatore, ma quando siamo stati sul punto di chiudere è arrivata una telefonata di Branchini. Mi disse che non sapeva cosa fare e che aveva già chiamato Giuntoli, spiegandogli che il ragazzo non voleva più venire».
Il numero uno azzurro sposta quindi il  suo mirino sul ‘povero’ Politano: «È come quando ti siedi al tavolo di poker e dopo aver passato tante mani ti senti in dovere di puntare qualcosa. Io, però, alla fine mi ero stancato, e per non dare alibi a nessuno ho deciso di buttare questi soldi. Secondo me erano soldi buttati dalla finestra, perché Politano non ha la qualità di Verdi e non può ricoprire i tre ruoli d’attacco come il bolognese». Lo show del noto produttore cinematografico si conclude con la consueta frase ad effetto: «Al nostro mercato do un 10, perché noi abbiamo sempre in mente di fare degli acquisti in prospettiva». Insomma, Torino storce il naso e Napoli si rammarica nonostante il primo posto in classifica, un vanto che evidentemente non basta per mettere le mani su determinati giocatori. Quel che più conta, comunque, è che il pubblico di Bologna potrà continuare a godersi due dei suoi migliori talenti almeno fino a giugno.