In Salento domina il segno X tra Lecce e Bologna, Falco e Rossettini i due ex in campo

Falco torna alla base ma difficilmente resterà in rossoblù

Arrivato a Bologna nell’agosto del 2015 dal Lecce in prestito con obbligo di riscatto, Filippo Falco (25) indossa per la prima volta la maglia rossoblù nella sconfitta casalinga contro il Sassuolo, match deciso al 91′ da Floro Flores dopo un brutto pallone perso proprio dal ragazzo di Taranto. Un avvio difficile, dunque, poi solo 9 presenze e una breve parentesi in Serie B al Cesena, con cui realizza comunque 4 reti. La scorsa estate un altro rapido passaggio a Casteldebole, prima di ripartire alla volta di Benevento, dove mette a referto 6 gol e 7 assist in 31 presenze e contribuisce alla storica promozione in A dei giallorossi. Un’annata da protagonista, insomma, ma difficilmente rivedremo sotto le Due Torri il ‘Messi del Salento’, che ancora una volta verrà girato altrove, sempre a titolo temporaneo o magari come pedina di scambio nell’ambito di un’operazione in entrata.
A tal proposito, lo stesso Falco sembra avere le idee chiare, come confermato oggi ai microfoni di Sky Sport: «Mi sono liberato di questo peso che avevo sullo stomaco, sono davvero felice per la promozione. Avrei preferito giocare (ha saltato la finale di ritorno contro il Carpi per squalifica, ndr), ma ho percepito un’atmosfera fantastica, è stato bello viverla. Bologna? Ne dovremo parlare, ma ho vissuto una stagione incredibile qui e vorrei disputare la Serie A con il Benevento, dove l’ho conquistata sul campo».

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