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Krafth: “Non capisco perché non trovo spazio, mi guarderò attorno per non perdere i Mondiali”

Emil Krafth è arrivato a Bologna nel giugno del 2015, acquistato dall’Helsingborgs su segnalazione dell’allora direttore sportivo rossoblù Pantaleo Corvino, ma una serie di problemi alla schiena non gli hanno permesso di essere arruolabile fin da subito. Un mese dopo essersi ripreso dalla lombalgia, lo svedese ha rimediato una contusione alla tibia che l’ha costretto a stare fermo ai box per altri sessanta giorni, perdendo così di fatto tutto il girone d’andata del campionato 2015-2016. Da quel momento in poi non è più stato costretto a rimanere lontano dai campi causa infortunio, ma non è comunque mai riuscito a trovare continuità. Ad oggi sono solo 39 le sue presenze in campo, e quasi la metà di queste (16, per la precisione) hanno coinciso con una sconfitta della squadra.
In questi giorni il terzino destro classe 1994 ha rilasciato alla testata online Fotbollskanalen un’intervista nella quale non ha nascosto il suo malumore per come sta procedendo la sua esperienza in Emilia, raccontando inoltre di essere in cerca di un’altra sistemazione: «Non mi spiego come sia possibile che stia trovando così poco spazio, mi sembra di aver sempre fatto bene quando sono stato chiamato in causa. Io e altri miei compagni di squadra l’anno scorso abbiamo giocato con una certa regolarità, quest’anno non sta succedendo e non capisco cosa sia cambiato. Sono molto preoccupato – ha ammesso Krafth – e se dopo la sosta di gennaio le cose non cambieranno dovrò iniziare a tenere gli occhi aperti. So già che ci sono un paio di club della Bundesliga interessati a me, a quel punto starebbe alla società decidere se mandarmi via in prestito o a titolo definitivo. È vero, sono ancora giovane e ho davanti una lunga carriera – ha concluso il numero 4 dei felsinei – ma vorrei partecipare ai Mondiali 2018, e il fatto che non riesca ad avere continuità mi sta penalizzando anche in quest’ottica».