Rassegna stampa 13/04/2018

L’esclusione contro l’Atalanta il colpo di grazia di Donadoni a Destro, se resta il tecnico se ne va il centravanti

Il rapporto tra il Bologna e Roberto Donadoni inizia a scricchiolare. Tuttavia, qualora il tecnico bergamasco dovesse chiudere in modo positivo la stagione ed essere confermato per quella successiva, arrivando quindi alla scadenza naturale del suo contratto, sarebbe quasi inevitabile il divorzio tra il club rossoblù e Mattia Destro (che aveva invece firmato fino al 30 giugno 2020). La classica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la recente esclusione contro l’Atalanta, arrivata dopo una settimana vissuta male per via della clamorosa occasione fallita all’ultimo secondo a Ferrara.
Per il centravanti marchigiano, il fatto di non poter scendere in campo e riscattarsi è stato un colpo da k.o., la fine di un rapporto che dopo una serie di alti e bassi rimane comunque positivo solo con i tifosi, da cui è stato applaudito al momento del suo ingresso nella ripresa. Le richieste dalla Premier League non mancano, con Watford e West Ham in prima fila, mentre in Italia c’è da registrare il forte interesse da parte di Torino e Genoa. Qualora gli eventi dovessero prendere questa piega, per la società di Joey Saputo si tratterà molto probabilmente di una forte minusvalenza, considerando che tra infortuni, rendimento altalenante e impiego modesto da parte di Donadoni, il cartellino di Destro è calato e non poco di valore.

© Riproduzione Riservata