RS, 12/11/2016

Quindici giorni per movimentare un mercato avaro di emozioni

Una settimana all’esordio in campionato, poco più di quindici giorni alla chiusura di un calciomercato che ad oggi ha riservato poche emozioni. Il Bologna, dopo la buona prova contro il Trapani in Coppa Italia, non deve in nessun modo pensare che con il Crotone (peraltro eliminato ieri sera dal Verona dell’ex Zuculini) sarà tutto facile. Bologna che è sempre alla ricerca di un paio di giocatori, richiesti a più riprese da Donadoni, per completare adeguatamente la rosa: non dovranno essere però due acquisti qualsiasi o la squadra resterà così com’è.
Di Blerim Džemaili (30) ne abbiamo parlato e riparlato, e nelle prossime 48 ore sapremo se il centrocampista svizzero vestirà la maglia rossoblù o se il patron Joey Saputo, stanco dell’atteggiamento del Galatasaray e dello stesso giocatore (che non vuole rinunciare alla buonuscita dal club turco), deciderà di virare all’ultimo momento su un’altra soluzione. Manca poi una punta, che arrivati a questo punto potrebbe non essere più Umar Sadiq (19), comunque autore fin qui di ottime prestazioni con la Nigeria alle Olimpiadi. Più probabile l’arrivo di uno tra Alessandro Matri (32) e Mauricio Pinilla (32), ritenuti maggiormente affidabili nell’immediato dal tecnico dei felsinei.
Quindici giorni per vivacizzare un’estate passata tra sbadigli e noia, quindici giorni per rendere il Bologna una squadra ancor più competitiva e dunque migliore rispetto la scorsa stagione. In attesa di news su Amadou Diawara (19).

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