Su Diawara spunta anche la Juventus, per l’attacco interessa Pinilla

E alla fine arriva… la Juventus. Stiamo parlando di Amadou Diawara, che tra voci di mercato, offerte più o meno concrete e un comportamento a dir poco rivedibile è ancora un giocatore del Bologna. Il Napoli aveva trovato l’accordo sia con il ragazzo per quanto riguarda il suo ingaggio (circa 1 milione, la stessa cifra che gli era stata proposta a giugno dal Valencia) che con i rossoblù, per una cifra attorno ai 15 milioni più 2 di bonus, ma non essendo riuscito a piazzare altrove Mirko Valdifiori si è tirato indietro, almeno per ora. La Roma resta sempre alla finestra, in attesa di capire il futuro di Leandro Paredes, ma nelle ultime ore è emerso anche un forte interessamento per il regista guineano da parte del club bianconero, che nei prossimi giorni potrebbe aprire una trattativa con la dirigenza felsinea, forte degli ottimi rapporti tra i presidenti Andrea Agnelli e Joey Saputo.
Sullo sfondo, ma neanche troppo, rimane sempre l’ipotesi di una permanenza di Diawara sotto le Due Torri fino a gennaio da separato in casa, anzi, fuori di casa, considerando che il ragazzo non sembra minimamente intenzionato a fare ritorno nel capoluogo emiliano. Una sua eventuale cessione durante la sessione invernale di mercato sarebbe però ancora più complicata, a causa di una condizione fisica che peggiorerebbe di mese in mese per via dell’inattività e di un atteggiamento che non si addice ad un professionista: in parole povere, chi vorrebbe in squadra un soggetto del genere, peraltro pagandolo una cifra tanto elevata?
In ogni caso, qualora la situazione dovesse sbloccarsi in maniera positiva entro la fine di agosto, il Bologna sembra intenzionato ad investire una parte del ricavato su Mauricio Pinilla dell’Atalanta, bomber cileno di 32 anni che vanta 46 gol nella nostra Serie A dal 2010 ad oggi. Subito dopo l’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina dei nerazzurri, infatti, Pinilla non aveva esitato a far sapere alla stampa che “sarebbe difficile rimanere in questa situazione. Bisognerà capire la volontà della società e dell’allenatore, siamo stati insieme già al Genoa e lui faceva altre scelte. Vedremo, il mercato è lungo”. I rossoblù, consci del fatto che Mattia Destro avrà bisogno di un altro mese abbondante per ritrovare la migliore condizione fisica, non vogliono farsi trovare impreparati, da qui la scelta di buttarsi su un altro centravanti affidabile e con il gol nel sangue anziché su un trequartista.

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