Marios Oikonomou e Nicolò Cherubin in allenamento a Castelrotto

Ultime ore di un mercato al di sotto delle aspettative

La sessione estiva di mercato si avvia verso la conclusione, alle 23 di domani sera il gong che sancirà la fine di ogni trattativa. In casa Bologna si va verso l’annuncio di Umar Sadiq (19) e Vasilis Torosidis (31), poi salvo clamorosi colpi di scena non cambierà più nulla, tranne forse lo scambio alla pari col Verona tra Filip Helander (23) e Nicolò Cherubin (29). Alle ore 22 del 30 di agosto il mercato rossoblù può essere considerato abbastanza al di sotto delle aspettative: i soldi ricavati dalle cessione di Amadou Diawara (19), seppur in più tranche, non verranno reinvestiti (come paventato in varie occasioni dai dirigenti del club), e il reparto più debole della passata stagione (appena 33 reti, peggior attacco della Serie A) è stato addirittura privato dei gol di Giaccherini e Brienza. Nessuna colpa al patron Joey Saputo, che tanto ha speso per quanto concerne stadio, centro tecnico e ripianamento debiti. Al magnate canadese non si può davvero dire nulla, ora però la speranza è che una squadra probabilmente indebolita rispetto alla scorsa stagione possa mantenere la categoria senza affanni. In caso contrario, qualcuno dovrà dare spiegazioni. Non si tratta di ‘maigodutismo’ ma di realismo, poi ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Certo è che sul Web sono già molteplici le esternazioni di malcontento.

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