Verdi a gennaio non si muove, parola di Bigon

Verdi a gennaio non si muove, parola di Bigon

Il Bologna esce dallo stadio Olimpico di Torino con le ossa rotte, ma su questo argomento meglio non dilungarsi oltre, sconfitte del genere sono già state ampiamente commentate e analizzate negli ultimi anni. Sì perché ormai si ripetono da tre anni, non si tratta di un caso isolato. È altresì evidente come la principale causa delle problematiche rossoblù sia la guida tecnica, ormai invisa alla piazza e incapace di dare un gioco ad una squadra che troppo spesso perde la bussola incappando in giornate da dimenticare. Fondamentale, però, soffermarsi sulle parole pronunciate da Riccardo Bigon al termine del match contro i granata, con il direttore sportivo rossoblù che è stato chiamato a rispondere sulle voci di mercato riguardanti Simone Verdi e si è espresso in maniera limpida e inequivocabile: «Simone ha le capacità per decidere autonomamente cosa fare, noi non vogliamo che vada e non lo spingiamo ad andare. Lui poi può esprimere la sua volontà senza problemi, come ha già fatto in modo chiaro». Ebbene, la volontà  di non muoversi dal capoluogo emiliano è stata più volte espressa dallo stesso giocatore e dal suo agente Donato Orgnoni, quindi la vicenda può considerarsi chiusa. Verdi non cambierà maglia, almeno non a gennaio. Non può che essere così, sempre che nel calcio le parole abbiano ancora un valore.

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