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De Leo: “Roma di livello internazionale ma non la temiamo, Denswil gioca”. Tanjga: “La squadra è consapevole di poter vincere”

Domani pomeriggio al Dall’Ara si sfideranno due squadre ancora imbattute. Bologna-Roma vedrà infatti di fronte due formazioni che nelle prime uscite stagionali hanno mostrato grandi doti offensive ma anche una fase difensiva ancora da perfezionare. Per presentare un match che si preannuncia spettacolare e divertente, questa mattina in conferenza stampa a Casteldebole hanno parlato come ormai di consueto Emilio De Leo e Miroslav Tanjga. Ecco le parole del collaboratore tecnico di Sinisa Mihajlovic e del suo vice:

Tanjga: ogni partita fa storia a sé – «Prendere tre gol a Brescia non era nei piani, ma ogni partita è diversa dalle altre e ha un suo preciso sviluppo. Non siamo partiti bene, l’episodio dell’espulsione di Dessena ci ha sicuramente aiutato ma siamo stati anche noi a cambiare totalmente registro nella ripresa. Nella sfida di domani dovremo proporre i nostri principi fondamentali e tenere sempre attivo il gioco».

Tanjga: Bologna squadra di alto livello – «In Serie A non esistono squadre deboli, lo stesso Brescia ha vinto a Cagliari e fatto molto bene contro il Milan. Non dobbiamo avere paura di affrontare la Roma, perché anche noi siamo una squadra di alto livello e possiamo giocarci la partita con le nostre armi: la panchina lunga, ad esempio, quei giocatori inizialmente fuori ma comunque in grado di dare la scossa anche subentrando in corso d’opera. Siamo convinti del nostro gioco, siamo consapevoli di poter vincere, e giocare in casa aumenta ulteriormente le nostre chance».

De Leo: Brescia importante per la nostra crescita… – «Il match di Brescia è stato un tassello importante per il nostro percorso, perché abbiamo toccato con mano che non sempre la strada è semplice. Ciò che più conta, però, è saper reagire, e noi ci siamo riusciti. Avremmo dovuto essere più determinati fin dal primo minuto, ma non si può pensare di non trovarsi mai in difficoltà all’interno di una partita. Non siamo scesi in campo uniti sin da subito, invece nel secondo tempo l’abbiamo fatto e abbiamo schiacciato i nostri avversari».

De Leo: …e Roma importante per il nostro consolidamento – «Siamo orgogliosi di quanto fatto finora e di poter migliorare alcuni record. Peraltro, senza la necessità di fare obbligatoriamente punti, si può giocare con la giusta leggerezza. Domani il nostro approccio non cambierà, i cardini del nostro gioco devono rimanere gli stessi. Siamo un gruppo giovane, consapevole dei suoi punti deboli e di forza, ma anche coraggioso e spavaldo: siamo figli del nostro allenatore».

De Leo: Bani e Denswil titolari, Soriano trequartista, ballottaggio davanti – «Denswil e Bani stanno bene, domani partiranno titolari entrambi. Per quanto riguarda il centrocampo, abbassare Soriano in mediana garantirebbe più qualità: farlo già in avvio mi pare una soluzione molto spregiudicata, ma non ci precludiamo nulla. Gli attaccanti sono tutti entrati come si deve nell’idea di gioco della squadra, comprendendo il lavoro che gli è stato richiesto. Il fatto che Destro, Palacio e Santander abbiano caratteristiche differenti è qualcosa che ci tornerà molto utile».

De Leo: turnover? Ora non ci pensiamo – «Giocheremo tre partite in sette giorni e quindi ci sarà la possibilità di dare spazio a tutti i giocatori, ma nessuna rotazione è stata già messa in preventivo da oggi».

De Leo: giallorossi al top, ma guai ad aver paura – «La Roma ha tanta qualità e un ottimo allenatore, che vuole attaccare e tenere in mano il pallino del gioco. Hanno individualità che possono decidere la partita e sappiamo che dovremo soffrire, ma abbiamo i mezzi per fare una grande gara. Sarà un test probante, ma non ci tireremo indietro e cercheremo di portare a casa l’intera posta in palio».

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