Donadoni:

Donadoni: “A Torino per fare bella figura, non come vittima predestinata. Dzemaili e Gonzalez out, Destro sta meglio”

Impresa o batosta? Non sembrano esserci molte vie di mezzo per il Bologna che domani sera, senza cinque potenziali titolari, scenderà sul prato dell’Allianz Stadium per sfidare la Juventus. Questa mattina, nella consueta conferenza stampa della vigilia a Casteldebole, il tecnico rossoblù Roberto Donadoni ha presentato così il match contro la capolista:

Allo Stadium con orgoglio – «Il Bologna non si scanserà, anzi. Sappiamo chi andiamo ad affrontare e cosa c’è in palio, tutto questo è un motivo in più per cercare di fare bella figura. La Juventus ha numerose opzioni di qualità, quindi dovremo essere concentrati solo su noi stessi e non pensare di contenere un giocatore piuttosto che un altro. Servirà la forte convinzione di non essere la vittima predestinata, altrimenti non varrebbe neanche la pena di partire per Torino».

Infermeria piena – «Non ci saranno giocatori che nel corso della stagione sono stati importanti, come Pulgar, Helander e Donsah, ma spero che chi giocherà al loro posto avrà tanta voglia di mettersi in mostra e dare lustro alle proprie capacità. Il match di domani è una vetrina stupenda, mi auguro di vedere la grinta e l’entusiasmo di chi vuole essere protagonista, senza subire. Anche Dzemaili e Gonzalez purtroppo non hanno recuperato, e stamattina dovremo valutare Orsolini».

Strategia di gara – «Come detto, dovremo fare riferimento soprattutto a noi stessi, perché se iniziassimo a pensare a tutte le soluzioni che ha la Juventus ci complicheremmo la vita. Sarà fondamentale giocare in 25-30 metri senza concedere spazi tra le linee, impegnandoci anche a ripartire con convinzione e rapidità».

Destro titolare? – «Mattia si è allenato solo due giorni con noi, il ginocchio reagisce bene e quindi sarà a disposizione, ma bisogna tener conto del periodo di stop».

Kingsley in rampa di lancio – «È un giovane interessante, deve fare esperienza e migliorare anche l’italiano ma potenzialmente penso possa avere ottime prospettive. Mi auguro che possa trovare spazio entro la fine della stagione, se poi l’esordio in A dovesse arrivare proprio contro la Juventus penso che per lui sarebbe il massimo».

Mirante spera di restare – «Sono soddisfatto di Antonio, con lui non ho mai avuto alcun problema. Insieme alla società dovremo valutare alcuni aspetti, ma non vedo grandi problemi nel continuare insieme, anche se adesso dobbiamo pensare solo a finire bene la stagione».

Allegri criticato – «Spesso nel calcio si dice che queste cose sono la normalità. Comunque, mettere in discussione Allegri dopo tutto quello che ha fatto alla Juventus fa davvero sorridere. È normale che i tifosi pretendano di più, così come è naturale che ci sia chi è messo meglio o peggio, ma c’è anche il rovescio della medaglia: una situazione va osservata sotto ogni aspetto, cercando di rispettare tutti».