Donadoni:

Donadoni: “Attenzione al Torino, squadra di alto livello. Sul mercato prepariamo le ultime mosse”

Consueta conferenza della vigilia per Roberto Donadoni, che questa mattina ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dello stadio Dall’Ara. Il tecnico del Bologna, arrivato in stampelle per via di un piccolo intervento al ginocchio destro, ha presentato l’insidiosa trasferta di domani all’Olimpico di Torino contro i granata dell’ex Mihajlovic, senza tralasciare l’argomento mercato. Di seguito, nel dettaglio, tutte le sue dichiarazioni.

Stampelle e cerotti al ginocchio – «Fin dal ritiro in Sardegna sentivo un fastidio e alla fine mi sono dovuto operare al menisco. In ogni caso, meglio il sottoscritto che un giocatore. Peraltro nel corso di tutta la mia carriera da calciatore non ero mai stato operato».

La sfida con il Torino – «La rosa dei granata è di alto livello, con giocatori di grande valore, considero il Torino una delle squadre top in Serie A. All’esordio avrebbero potuto tornare da Milano con un risultato positivo ma hanno sbagliato un rigore al 94’, domani saranno arrabbiati ma dobbiamo pensare solo a noi stessi. Il primo match è andato bene, giocare il secondo contro un avversario del genere ci farà capire tante cose, sarà un bel banco di prova soprattutto sul piano mentale».

Le mosse di Mihajlovic – «Sono passati dalla difesa a quella a quattro, ed è cambiata anche la loro filosofia di gioco, oltre a diversi effettivi. Hanno parecchie cartucce da utilizzare, incluso Rossettini, che fino a qualche giorno fa era qui con noi».

Dzemaili probabile titolare – «Blerim è in buone condizioni, vedremo domani quanta autonomia avrà».

Modifiche alla formazione – «Vorrei provare a coinvolgere tutti i giocatori, magari qualche novità rispetto alla partita con il Crotone ci sarà».

Rush finale di mercato – «Un passo alla volta stiamo cercando di fare tutti i passaggi possibili e immaginabili sul mercato. È importante aver chiuso la questione Diawara in modo definitivo, visto che il perdurare della faccenda aveva rallentato tutto, ora vedremo di preparare le ultime mosse».

Sadiq per sistemare l’attacco – «Dipende da lui, se effettivamente arriverà. È un giovane interessante anche se non lo conosco benissimo, non avendolo mai allenato».

Torosidis per rinforzare la difesa – «È un altro giocatore che non ho mai allenato ma quando metti insieme ottanta partite in Nazionale, anche se la Grecia non è di primissima fascia, non è un caso».