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Donadoni:

Donadoni: “Siamo in cerca di continuità, la Fiorentina deve avere paura”

Alla vigilia del derby dell’Appennino, in conferenza stampa a Casteldebole si presenta un Roberto Donadoni in cerca di conferme. Ad attendere il Bologna nella seconda trasferta stagionale, dopo quella vittoriosa di Benevento, è la Fiorentina degli ex Stefano Pioli e Pantaleo Corvino, che dopo un inizio in salita sembra aver trovato un po’ sicurezza e solidità. Di seguito le parole del mister, suddivise per argomenti principali.

Continuità – «Il modulo è una conseguenza dell’applicazione dei ragazzi, non una priorità. Di sicuro un errore che non dobbiamo commettere è giocare in funzione del prestigio dell’avversario. Quello che cerchiamo è continuità, dopo l’ottima ora di gioco fatta vedere contro il Napoli. Prevedere quale sarà il nostro cammino è difficile, certamente la squadra ha fatto vedere qualcosa di buono, ma la strada è ancora molto lunga».

Infermeria – «Non avrò Maietta a disposizione né domani e forse nemmeno martedì, ma dovrei poter contare sugli altri. Li valuterò oggi, ma dovrebbero esserci».

Sconcerti – «Ha dichiarato che il Bologna si è spaventato di ciò che stava facendo contro il Napoli? Non condivido e mi sembra un controsenso, non vedo perché una squadra dovrebbe spaventarsi di questo, bisogna avere paura quando si gioca male».

Palacio potenziale leader – «Per quanto riguarda chi sia il leader dello spogliatoio, penso che non ci sia un giocatore ben definito, la nostra forza è il gruppo. Di sicuro Palacio è un giocatore che sta dando l’esempio dentro e fuori dal campo e, se la squadra riuscirà ad immedesimarsi in questo atteggiamento, per lui arriverà anche la leadership. Al momento è all’80% della sua condizione, ma non ragiono pensando che avremo tre partite in sette giorni, punto a mettere sempre in campo la miglior formazione possibile».

Pulgar perdonato – «Se quella punizione andata dieci metri sopra la traversa l’avesse tirata Verdi, nessuno avrebbe detto nulla. Mi piace che abbia provato a prendersi la responsabilità, guardo il bicchiere mezzo pieno».

Fiorentina all’orizzonte – «Per noi sarà una bella prova, loro hanno giocatori di qualità con caratteristiche con caratteristiche interessanti. Dobbiamo essere concentrati, solo così possiamo limitare l’impatto del fattore trasferta. Penso che non siamo solo noi a dover essere preoccupati, anche loro devono esserlo».