Donadoni:

Donadoni: “Crotone da non sottovalutare, voglio la stessa intensità di Roma. Palacio giocherà solo se al 100%”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossoblù Roberto Donadoni questa mattina in conferenza stampa, alla vigilia di Bologna-Crotone.

Guai a sottovalutare il Crotone – «Servirà la stessa intensità messa in campo contro la Roma, la squadra di Nicola ha caratteristiche di gioco ben precise e dovremo tirare fuori tutte le nostre qualità, aggredendoli fin dal primo minuto. Vincere è fondamentale ma nel calcio non c’è mai nulla di scontato, bisogna solo pensare a dare il massimo per mettere in difficoltà l’avversario, qualunque esso sia: le squadre forti, quando sottovalutano una partita, fanno poi fatica a conquistare i tre punti».

Avversario tosto e con entusiasmo – «Rispetto allo scorso anno il Crotone ha maturato più esperienza, senza dubbio quello che hanno fatto nella passata stagione è qualcosa di importante che continua a condizionare in modo positivo il loro cammino in Serie A. Anche nell’ultimo turno hanno conquistato un risultato prestigioso contro un’ottima squadra, inutile ribadire che dovremo stare molto attenti».

Palacio ancora in dubbio – «Rodrigo domani ci sarà se si sentirà al 100%. Certamente non schiererò un giocatore che è al 70- 80%, non sarebbe rispettoso per i compagni che invece sono al meglio fisicamente».

Poli e Taider ok – «Andrea e Saphir Hanno pienamente recuperato dai rispettivi problemi e sono a disposizione».

Pulgar, assenza pesante – «Erick deve migliorare nella gestione dei cartellini gialli, prende ammonizioni con troppa facilità, sotto questo punto di vista deve stare più attento e crescere ancora. È un ragazzo che ha assunto personalità in quel ruolo davanti alla difesa, può fare ancora meglio per diventare più determinante quando è chiamato ad impostare l’azione. Il fatto che domani non ci sia mi preoccupa fino ad un certo punto, perché so chi lo sostituirà sarà all’altezza della situazione».

Nuova chance per Crisetig? – «Lorenzo ha grande professionalità, è un ottimo ragazzo, ma deve incrementare anche la sua capacità d’impatto a livello fisico. Quando l’ho chiamato in causa, comunque, ha sempre giocato al massimo delle sue possibilità, dando competitività ai compagni di reparto».

Sterilità offensiva – «Anche a Roma abbiamo avuto varie occasioni, dobbiamo però essere più presenti e cattivi in area di rigore, cercando di portare più giocatori possibili nei pressi della porta avversaria. Spesso siamo frenetici e nervosi, pensando di dover trovare a tutti costi la rete nei primi minuti, invece abbiamo la necessità di rimanere più tranquilli e lucidi per migliorare la freddezza in zona gol».

Disattenzioni su palla inattiva – «Così come quello che ha poi segnato al Chelsea, quello di El Shaarawy è stato un bellissimo gesto tecnico, ma nell’andare a contrastare il suo tiro noi ci abbiamo messo poca lucidità. Sui calci piazzati dobbiamo migliorare, e dovremo farlo a maggior ragione nella partita di domani, perché il Crotone porta a saltare tanti giocatori».

Crescita in atto – «Dobbiamo essere ancora più bravi a tenere il baricentro alto, per ripartire rapidamente allo scopo di far male agli avversari. Se riusciremo a coniugare una fase difensiva attenta con una offensiva concreta e lucida, ecco che saremo in grado di fare il famoso salto di qualità».