Donadoni:

Donadoni: “Sono molto dispiaciuto da questo sciopero, ne prendiamo atto”

Non la più facile delle vigilie, quella di Roberto Donadoni, in attesa di affrontare domani alle 12:30 il Sassuolo. Prima lo sciopero dei tifosi, indetto lunedì dopo la sconfitta (la quinta in sei partite) contro la Lazio. Poi la cena ‘notturna’ di Masina, Viviani, Pulgar e Oikonomou, rientrati alle 2 dal Giostrà, con annessa multa della società. «Un episodio chiuso», ha tagliato corto il tecnico, facendo seguito a quanto già dichiarato dal club manager Marco Di Vaio, che aveva parlato di «cavolata ingigantita». Ecco i tratti salienti della conferenza stampa.

La cena in discoteca − «Capita che ci siano allenamenti in cui si rende meno. Ma non c’entra con la situazione recente del Giostrà. Questa settimana, invece, ho visto allenamenti buoni. Sappiamo che nelle difficoltà bisogna aiutare anziché calpestare e torchiare. I ragazzi volevano solo fare una cena tra di loro, se fossero stati a casa loro fino alle tre senza esser visti, sarebbe stata la cosa più normale del mondo. So che ragazzi sono e cosa fanno nel tempo libero. So anche capire se c’è della verità in quel che dicono. Non lo dico per tenermi i ragazzi dalla mia parte o per non creare casi. La mia concentrazione ora è solo sul campo. Una cena al mercoledì è ridicolo pensare che faccia cambiare le sorti di una gara. Per me l’episodio è chiuso».

Lo sciopero dei tifosi «Dobbiamo rispettare tutti, ognuno è libero di prendere decisione che ritiene più idonea. Difficile aggiungere altro. Chiaro che li vorremmo sempre con noi in ogni partita. Molto dispiaciuto da questo sciopero, ne prendiamo atto, sarà un motivo in più per dimostrare che la prossima volta ci meriteremo la loro vicinanza».

Tattica anti Sassuolo  «Normale che quando giochi con lo stesso modulo per lungo tempo diventi automatizzato. Per fare qualcosa di nuovo bisogna avere pazienza. Son cose praticabili quando la macchina funziona, più difficile quando i meccanismi si inceppano. Domani non conterà solo la tattica, ma la cattiveria, sapendo che l’avversario è alla nostra portata. È importante togliersi le ragnatele dalla testa, dimostrare qualcosa a noi stessi prima che agli altri. Se ognuno migliora una cosa a testa, miglioriamo undici cose».

Destro dal primo minuto? − «Ha voglia di tornare, molto determinato, spero lo traduca in campo. Ho visto bene anche Di Francesco. Questa settimana faccio fatica a tenere fuori qualcuno. Ripeto: ci siamo allenati bene. E questo a scanso di equivoci».

43 Responses

  1. ale 1969

    Psg, Al-Khelaifi: “Fiducia in Emery, in Champions puniti dall’arbitraggio” Il patron del club parigino frena le voci sul possibile addio dello spagnolo – “Ha tutto quello che cerchiamo in un allenatore, dobbiamo rimanere calmi”

    Ma il decano giornalista di Parigi Jean-Franc Civolaine ha espresso così il suo parere “Il progetto PSG è una barzelletta bah bah, poteva starsene in Qatar, bah bah, Cavani non è un centravanti io avrei preso Matri o Borriello!”

        1. cerchiobis

          bulbo uguale
          quella tinta nera e quell’olio li vendono solo nei paesi di lingua spagnola:)
          giocare spal contro cesena sopra la pari era l’affare del giorno,temo:)

  2. mbarracano

    Solite “minchiate” di Donadoni…..dovrebbero stare un po’ zitti tutti quanti là dentro…….Dico solo una cosa…….strano che venga a dire che Di Francesco proprio questa settimana si è allenato bene e invece nelle altre non lo nominava nemmeno e non gli dava mai una chanche……

  3. CH67

    Donadoni mi è sempre piaciuto ma quest’anno sta facendo una fatica bestia a tenere il gruppo, sembrano dei commilitoni in libera uscita che non vedono l’ora finisca la naja.
    In bocca al lupo e forza BFC .

    1. Sturmtruppen

      Nonostante il tuo” invito ” credo che ci arrivi prima tu..che lui a zappare la terra!!

  4. MarkusB

    Ah, ho capito. La tattica non conta, bisogna essere più cattivi. Una frase che quest’anno abbiamo sentito solo una cinquantina di volte… Dai che l’anno prossimo invece di un allenatore pigliamo Hannibal Lecter così diventiamo cattivissimi e vinciamo sempre.

  5. danteRB

    “Quando giochi con lo stesso modulo per lungo tempo,”(non avendo fenomeni in squadra)anche un allenatore di 1 categoria,saprebbe prendere le contromisure e metterci in difficolta’.Ed e’ quello che e’successo dopo le prime gare.Sveglia Roberto,che il tempo non gioca dalla tua parte…

      1. danteRB

        quello lo stanno gia’ facendo,ma non gli riesce molto bene,forse perche’ Donadoni e’ piu’ convinto del 96

  6. BFC1909

    Spero allora di vedere di francesco giocare dal 1 minuto insieme donsah e non i soliti che ci propini ogni domenica

    1. biccio59

      ma no!!!! è un allenatore padano!!! tu vorresti per caso eziolino capuno allenatore del modena??? porta con se’ sempre un traduttore perchè non si capisce un cazzo quando parla!!!

  7. cerchiobis

    Rassegna stampa alternativa (poi me ne vado)
    ricordo OT (ma il giorno 11 marzo rimane una data importante)
    che una televisione di proprieta’ di quello che dovrebbe essere un babau e fascistone come Silvio
    tramette una splendida rassegna per noi “adulti”
    http://www.mediaset.it/iris/articoli/black-out_16133.shtml

    le reti rai democratiche ed antiasciste trasmetteranno i soliti fazio e clerici

    1. Claudio

      Sì, d’accordo. Le etichette appiccicate a B. erano cavolate. E lo dico da ex di quegli anni e dell’11 marzo

  8. Fabrizio

    Il tifo caldo fa protesta .. Il tifoso da sky va a fare i giri per i cazzi suoi mo che è primavera… con gli spettacoli che offrono se uno porta dei cinni a veder la partita va a finire che tengon per l altra squadra quando crescono… Se fino a che non ci sara lo stadio lo spettacolo è questo meglio volar basso

  9. Deponti

    Se oltre a prenderne atto, vi prendete anche i tre punti, non sarebbe male!
    Ragazzi… Mister… avete la percezione che ci siamo sconquassati i maroni ?
    Dai, stiamo male, aiutateci…
    FORZA BOLOGNA

  10. Michele

    Ciao a tutti. Sono anch’io tifoso del Bologna da sempre e come professione sono psicologo individuale e di gruppo. Non voglio annoiarvi con discorsi che comunque mi piacerebbe poter affrontare se fossimo davanti a una pizza tutti insieme, però vi posso assicurare che per uno che fa la mia professione (mi riferisco soprattutto alla parte rivolta ai gruppi) è veramente inconcepibile e sottolineo inconcepibile che non venga contemplato neppur lontanamente dalla società che amo (non so le altre) che ci si possa avvalere del supporto di un professionista che si occupi degli aspetti psicologici legati alla prestazione sportiva. Non che vada a sostituire il lavoro dell’allenatore, ma che lo possa affiancare per aiutarlo a far superare al gruppo quelle criticità che si possono presentare, in un dato momento o per lungo tempo. Credetemi ho a che fare da tanti anni con persone che vivono situazioni di grande difficoltà, disagio ecc…e esistono anche in ambito sportivo (ma forse lo saprete già) modi per poter sbloccare certe situazioni, non solo per il momento, ma in maniera duratura per il futuro. Esistono modi e strategie, ma non vengono assolutamente prese in considerazione. “E’ importante togliersi le ragnatele dalla testa” dice Donadoni, oppure altri scrivono di un probabile problema psicologico, data l’insicurezza della squadra in campo. Va bene. Ma come fai a toglierti le ragnatele dalla testa se non hai le competenze per farlo. Qui è chiaro che ci sono anche altri fattori che intervengono, a livello di figure e dinamiche societarie, ma data l’impossibilità di intervenire su quelle, occorre concentrarsi sui ragazzi. E qui si può fare, e molto. So bene anche, come voi molto bene affermate, che ci sono altri fattori (tipo di gioco, giocatori non utilizzati ecc..), ma se si parla di fattori motivazionali (che comunque possono essere presi in esame senza andare a modificare le altre variabili), esiste la possibilità di poter intervenire, eccome. Va bè, sono stato kilometrico…Buona serata a tutti e, come sempre, Forza Bologna!!

    1. husky 56

      Vedi Michele, in condizioni normali lascerei crescere i ragazzi in modo autonomo..ma qui ed ora non siamo in condizioni normali. Qui si è di fronte ad un attacco senza precedenti da parte della stampa locale che strumentalizza in modo bieco e vile ogni accadimento per attaccare a tutto campo la società. Conseguentemente occorre addestrare questi ragazzi a reggere questo status e questo livello di tensione. Qunidi si, sono d’accordo

    2. biccio59

      l’atalanta ha un buon psicologo.. si chiama domenico borrelli… lui riesce a far volare i giocatori dell atalanta.. tu riusciresti a far correre quelli del bologna?? perchè qua non è un problema di testa ma di corsa!!! anche di piedi un po’ storti!!! il gruppo , lo spogliatoio spesso si crea passando il tempo libero insieme… perchè no anche al giostra”!! in inghilterra i calciatorri inglesi dopo l’allenamento si trovano al pub a bere birre insieme.. e prima della partita cosa urlano?? ” chi si estrae dalla lotta è un gran figlio di mignotta!! tutti per uno e uno per tutti” non hanno bisogna di uno psicologo la !!! ma di birra e di buone flebo !!!

  11. Mirante
    Krapth Mimmo Daniele Toros??((Adam??)
    Taider Nagy Dzemaili(se è stufo metti Godfred!!!!! ?,)
    Lada Mattia Simone!!!!

    Tieni Fuori I Tristi!!!!! ( Speriamo che Domenica scorsa hai visto Viviani!!!!?)
    Forza Bologna!
    Eh basta!

    Ha anche Culo!!!!
    M’Baye si è rotto!?

  12. husky 56

    Mario Sacchi, Simone Minghinelli. Mi permetto di rammentarVi la frase si Donadoni: “Una cena al mercoledì è ridicolo pensare che faccia cambiare le sorti di una gara”
    Un uomo sempre misurato, a volte anche all’eccesso ha usato il termine ridicolo…. ridicolo
    A buoni intenditori poche parole

  13. Luca rb

    A raga siamo peggio di <inter. <milan <napoli e Lazio rendiamocene conto e forse anche Sassuolo, è nei piani alti che devono decidere cosa fare da grandi <<<<<<<<<<<<<