Donadoni:

Donadoni: “A Genova prestazione positiva, adesso vogliamo superare quota 41. Per convincere tutti ci vogliono i fatti”

Reduce dalla beffarda sconfitta di Genova sponda Sampdoria, il Bologna di Roberto Donadoni si appresta a scendere in campo domani all’ora di pranzo in casa del Cagliari, sempre più impantanato nelle sabbie mobili della bassa classifica. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate questa mattina in conferenza stampa dal tecnico rossoblù.

Buona prova contro la Samp – «A Genova abbiamo offerto una buona prestazione, ho ricevuto segnali positivi. Spesso sento discorsi sul giocare bene, ma non sempre quando si gioca bene si raccolgono punti. È chiaro che ci sono ancora diversi aspetti da migliorare e correggere, ad esempio bisogna avere più coraggio nel tentare alcune giocate e gestire un po’ meglio il possesso palla».

Obiettivo finale – «Nella scorsa stagione abbiamo chiuso a 41 punti, e adesso abbiamo la possibilità di superare quel traguardo. Come faranno fatica gli altri, però, potremo fare fatica noi, ma cercheremo di fare del nostro meglio».

Contestazione e sostegno – «Mi fa piacere che sia comparso anche un secondo striscione, quello di sostegno nei confronti miei e della squadra. Per convincere gli altri, quelli che non sono contenti, ci vogliono i fatti: l’unico modo per mettere tutti d’accordo è lavorare, fare risultati e cercare di regalare soddisfazioni alla piazza. La mia settimana, comunque, è stata piuttosto tranquilla».

Battuta rivedibile prima di Marassi – «Dipende sempre da come si interpretano le parole, io sono abituato a dire le cose senza secondi fini, semplicemente per quello che sono. Se poi si vogliono elaborare le cose in un certo modo è un altro discorso».

Cagliari assetato di punti – «Il loro punto di forza sarà senza dubbio la voglia di fare risultato, hanno bisogno di punti in chiave salvezza e cercheranno di mettere nelle migliori condizioni possibili il loro centravanti, Pavoletti. In difesa giocano a tre, mentre per quanto riguarda noi vedremo, dovrò fare alcune valutazioni in base alla situazione dell’infermeria».

Infermeria piena – «Destro e Donsah non hanno recuperato dai rispettivi problemi, e nemmeno Pulgar ce la farà. Helander, invece, pensava addirittura ad uno scherzo quando gli hanno detto della frattura alle costole, non immaginava un problema tanto serio. Dovrò invece valutare bene sia Palacio che Poli, in particolare quest’ultimo, perché entrambi non sono al top».

Orsolini scalpita – «Riccardo si sta giocando le sue possibilità, al momento ha il 50% di possibilità di giocare domani».

Ritorno in Sardegna? – «Non ho avuto alcun tipo di contatto o proposta da parte del Cagliari, questa notizia mi coglie di sorpresa. Conservo comunque un ottimo ricordo di quel periodo, mi sono trovato benissimo sia con la squadra che con i tifosi. Io non lo dimostro con atteggiamenti plateali, ma basta veramente poco per toccare la mia sensibilità e farmi stare bene».