Donadoni:

Donadoni: “Non mi piace fare la vita del gambero, io voglio sempre migliorare. Donsah vale almeno 20 milioni”

Consueta conferenza stampa della vigilia per Roberto Donadoni, che in vista della trasferta di Cagliari ha fatto il punto della situazione in casa rossoblù. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciare dal tecnico del Bologna questa mattina a Casteldebole.

Verdi e Sadiq – «Entrambi stanno crescendo di condizione, ma è ancora lontana la possibilità di fargli giocare un’ampia parte di gara. L’importante, comunque, è che non ci siano intoppi nel percorso di recupero, a parte ovviamente un po’ di stanchezza per il fatto di dover mettere benzina nel serbatoio in fretta: per poter esprimere al meglio i loro valori tecnici dovranno procedere con intelligenza. Lo scampolo di Verdi contro il Torino è stato positivo, però giocare dall’inizio è diverso sul piano mentale. Il nostro obiettivo è che Simone torni ad essere decisivo per noi e con anche la prospettiva di arrivare in Nazionale».

Petkovic – «Bruno ha grandi qualità tecniche e sta arrivando al livello degli altri dal punto di vista atletico. Deve solo capire come tirare fuori nel modo migliore le sue capacità, ad esempio migliorando nel dinamismo senza palla. Se riuscirà a combinare le due cose potrà raggiungere livelli molto alti».

Dzemaili squalificato – «Non mi fossilizzo su chi manca e faccio fatica a cambiare qualcosa in relazione alle assenze, anche se ovviamente ogni giocatore ha caratteristiche diverse. Mi piace il percorso che alcuni ragazzi stanno compiendo, tutti sanno qual è il loro compito e cosa mi aspetto da loro. Se vogliamo guardare davanti a noi, la concentrazione generale deve essere al massimo».

Donsah – «Inizio a vedere un ragazzo più allegro, con una condizione migliore, anche se ancora non ho deciso chi giocherà domani. Se alcune squadre importanti guardano ai nostri ragazzi è perché evidentemente intravedono qualità importanti, ma noi non dobbiamo essere visti come quelli che riempiono i buchi delle grandi: i sacrifici che facciamo per far crescere questi giocatori devono essere ben ricompensati. Io Donsah non lo venderei per meno di 20 milioni, non si può regalarlo».

Cagliari all’orizzonte – «È fondamentale andare alla ricerca della continuità, bisogna cavalcare il momento positivo. Sul piano caratteriale sarà dura, abbiamo gli stessi punti in classifica e vogliamo entrambe mantenere questa posizione, quindi il match si prospetta interessante. Il Cagliari ha conquistato la maggior parte dei suoi punti in casa, fra le mura amiche offrono spesso prestazioni importanti, noi però siamo chiamati a guardare avanti e ad alzare il livello delle ambizioni: non mi piace fare la vita del gambero, io voglio sempre migliorare».

Mounier al Saint-Étienne – «Sul piano sentimentale è stato toccante, Anthony è un grande uomo e le sue lacrime quando ha salutato tutti mi hanno colpito. Alla sua età si tratta di un’opportunità importante per mettersi in mostra, io posso solo ringraziarlo perché dal punto di vista professionale non è facile trovare persone del suo livello, gli siamo riconoscenti per quello che ha fatto qui».

Ferrari al Verona – «Lo spazio era ridotto, anche se da qui alla fine sono certo che avrebbe avuto le sue possibilità. Considerando anche il suo percorso con l’Under 21 è comprensibile che cercare più continuità».

Rinnovo di contratto – «Non so da dove sia venuta fuori la notizia, comunque vedremo più avanti dopo aver valutato il tutto con grande tranquillità, non c’è fretta. Io qui sto davvero benissimo, non lo ripeto sempre per non diventare stucchevole e banale, e se io non mi trovo bene in un posto non c’è contratto che tenga. È normale aspettarsi tanto, ma io ho fiducia nelle persone e in quello che mi viene detto».

Incontro con Saputo – «È stata l’occasione per fare un bilancio della stagione, guardando alle prospettive future sia per questo campionato che per il prossimo. L’ideale sarebbe quello di mantenere alcuni tasselli importanti e proseguire nel lavoro di valorizzazione dei ragazzi. Io e il mio staff cercheremo di fare tutto il possibile, mettendo sempre a disposizione le nostre idee».