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Donadoni:

Donadoni: “Palacio ok, mi hanno emozionato le lacrime di Maietta. Domani vogliamo vincere, agli arbitri chiedo più attenzione”

Questa mattina a Casteldebole, alla vigilia del derby casalingo contro la Fiorentina dei grandi ex Stefano Pioli e Pantaleo Corvino, Roberto Donadoni ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossoblù.

Voglia di riscatto – «Quanto è accaduto a Napoli è alle spalle, è già successo e non potrà cambiare. Dobbiamo prendere quello che di buono abbiamo fatto vedere e trasformarlo in rabbia agonistica, la stessa che sicuramente avrà la Fiorentina, reduce da una di quelle partite in cui ti va tutto storto. A fare la differenza sarà la mentalità, dovremo scendere in campo con quella giusta e con la volontà di imporci, anche attraverso la sofferenza. Non penseremo a strappare un pareggio, vogliamo vincere».

Ciao Mimmo, benvenuti Riccardo e Simone – «Durante il mercato di gennaio ci sono state uscite importanti, Maietta ad esempio è andato via in lacrime e questa cosa mi ha emozionato. Di contro sono arrivati due ragazzi che potranno fare molto bene, Romagnoli e Orsolini. Li voglio valutare attentamente entrambi, ma il loro approccio è stato molto positivo».

Il modulo è una conseguenza – «I suggerimenti in merito allo schema da utilizzare arrivano dal lavoro dei ragazzi, dipende dalla voglia con cui scenderemo in campo. Non dobbiamo limitarci al compitino, ma rimanere compatti e imparare a soffrire, senza paura di segnare troppo presto e di rischiare quindi una rimonta».

Chi recupera… – «Palacio sta bene, nei primi giorni lo abbiamo gestito a causa di qualche dolorino che accusava, ma ieri si allenato regolarmente. Non so se farà ancora il centravanti mobile com’è stato a Napoli. Dzemaili sta crescendo, si è visto un miglioramento nell’ultima prestazione rispetto alla partita contro il Benevento. Ha il compito di portare nello spogliatoio la volontà di tenere sempre il piede sull’acceleratore e il desiderio di crescita».

…e chi no – «Sappiamo bene l’apporto che Verdi può dare alla squadra, domani Simone non potrà essere della partita e questo dovrà spingere i nuovi arrivati e chi finora ha trovato meno spazio a sopperire alla sua assenza».

Come sta Destro? – «Il suo umore non dipende soltanto da quello che avviene in campo tutte le domeniche, ma anche dal lavoro svolto in settimana. Ogni giocatore deve sempre cercare di dare qualcosa in più, Mattia compreso».

Arbitro osservato speciale – «In carriera mi è capitato di subire torti pesanti, ma la settimana dopo il mio rapporto con i direttori di gara è tornato uguale a prima. Credo sempre nella buona fede ma mi auguro molta più attenzione in futuro».

Capitolo FIGC – «La mancanza di un presidente può far sentire spaesati, ma è una sensazione che deve durare solo per un attimo, deve prevalere il desiderio di riportare la nostra nazione là dove merita di stare. Per farlo, dovranno essere evitati i contrasti interni, altrimenti resteremo sempre allo stesso punto. Faccio un grosso in bocca al lupo a Billy Costacurta per il suo nuovo incarico di vicecommissario della Federcalcio, mi piace l’apporto che possono portare gli ex-calciatori e mi auguro che le sue competenze aiutino a far crescere il movimento».