Donadoni:

Donadoni: “Potevamo avere 7-8 punti in più, demerito nostro ma anche poca fortuna”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossoblù Roberto Donadoni questo pomeriggio a Casteldebole, durante la conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Pescara.

Obiettivo 43 punti – «Mi interessa soltanto fare bene domani contro il Pescara, sarà una partita da affrontare in maniera convinta e decisa. Al di là della loro situazione di classifica, sicuramente i nostri avversari vorranno mettersi in mostra, e Zeman festeggiare nel modo migliore i suoi 70 anni (compiuti ieri, ndr). Non c’è spazio per altri calcoli su queste ultime tre giornate, voglio massima attenzione e concentrazione».

Tre assenti con il Pescara – «Mancheranno sicuramente Masina, Nagy e Viviani».

Stima per Zeman – «Ha insegnato qualcosa a tutti nel mondo del calcio, è una persona trasparente e tutta d’un pezzo: in tante cose mi riconosco in lui».

Conte campione d’Inghilterra – «Antonio ha svolto davvero un lavoro straordinario al Chelsea e ne approfitto per fargli i complimenti».

Rimpianti – «Analizzando il nostro campionato, possiamo dire che quando abbiamo vinto lo abbiamo fatto con merito. L’anno scorso forse abbiamo avuto un pizzico di fortuna in alcune circostanze, quest’anno no, mai. E mi va anche bene che sia così, perché vuol dire che tutto quello che abbiamo ottenuto è arrivato solo per merito o per demerito nostro. In questo momento avremmo potuto avere sette-otto punti in più, ma alcune situazioni non ci hanno dato una mano, questo però adesso non significa niente: la realtà dice che siamo in questa posizione e dobbiamo tutti lavorare per crescere e costruire qualcosa di meglio».

Sadiq sempre ai box – «Dispiace perché è arrivato qui da Roma già infortunato e non è mai riuscito a trovare continuità».

Donsah poco utilizzato – «Godfred non è il primo né l’ultimo caso di un giocatore che non si è rivelato per quelle che erano le attese. Lui per primo deve essere convinto di poter migliorare non solo con la prestazione della domenica, ma anche e soprattutto attraverso l’allenamento quotidiano».

Mercato in entrata – «Con un budget limitato bisogna ingegnarsi di più per poter prendere quelle tre-quattro pedine utili. Alla nostra disponibilità economica uniremo le nostre competenze e capacità per far sì che la squadra possa migliorare».

Mercato in uscita – «Oltre agli acquisti, sarà importante anche trovare una sistemazione a chi ritiene di non aver avuto la possibilità di esprimersi completamente».