Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Donadoni: “Verdi sta bene, Poli è da valutare. Al di là del modulo conta l’atteggiamento, servono compattezza e determinazione”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio in conferenza stampa a Casteldebole dal tecnico del Bologna Roberto Donadoni, alla vigilia dell’insidioso match di Ferrara contro la Spal.

Verdi ok, Poli da valutare – «Simone sta bene, non ha particolari problemi. Ad eccezione di Palacio e Da Costa, ho tutti a disposizione. Solo Poli andrà valutato meglio, perché ha lavorato a parte tutta la settimana, comunque stamattina ha fatto un test fisico che ha dato esito positivo e nel pomeriggio potrà allenarsi con la squadra: lì capiremo se potrà essere impiegato».

Destro in crescita – «Mattia si è allenato molto bene in settimana. Il discorso su di lui è sempre lo stesso: quando riesce a dare grande intensità e a farsi trovare nel vivo dell’azione, diventa molto più efficace per se stesso e per i compagni».

Un plauso a Donsah – «Di recente Godfred ha giocato poche partite da titolare, ma contro il Genoa è entrato benissimo in partita e questo genere di competitività mi piace tantissimo».

3-5-1-1 verso la conferma – «Non ci adattiamo alla Spal, dipende tutto da noi. Durante la settimana abbiamo lavorato su alcuni aspetti da migliorare, ma al di là dall’aspetto tattico e del modulo serve sempre l’atteggiamento giusto. Certo, in difesa abbiamo giocatori che preferiscono un determinato schieramento piuttosto che un altro, ma è indispensabile che si facciamo trovare pronti in entrambi i casi».

Bene Di Francesco e Masina – «Sabato scorso, se avessi voluto solo difendermi dalle incursioni di Laxalt, avrei messo Krafth o Mbaye al posto di Federico, invece ho scelto lui per aumentare la nostra pericolosità offensiva. Adam, per la struttura fisica e il fiato che ha, può fare benissimo entrambe le fasi di gioco. A volte non è ancora preciso in alcuni movimenti, ma devo riconoscere che sotto questo aspetto sta migliorando tanto».

Dzemaili sulla trequarti – «Onestamente nella scorsa partita non mi ha entusiasmato, perché sono convinto che possa fare molto meglio. Spesso ha costretto la squadra ad essere lunga, partendo troppo presto nel pressing sull’avversario. Ma quello è un ruolo che ha già fatto e che è nelle sue corde. L’interpretazione e l’apporto che mi aspetto da lui sono sicuramente superiori. Verdi in quella posizione? Vedremo, anche rispetto al suo approccio mentale».

Derby insidioso – «La Spal è una squadra che gioca molto in verticale, ma indipendentemente dal gioco degli avversari bisogna essere sempre compatti, senza lasciare troppi spazi tra le linee di reparto. La partita di domani va affrontata con la giusta mentalità e uno spirito combattivo, poi è ovvio che le accortezze da adottare cambiano di partita in partita».

Attenzione a Viviani – «Se in campo hai un giocatore come lui e sei bravo a conquistare palle inattive nei pressi dell’area, diventi pericoloso. Anche noi dovremo essere bravi a fare questo, perché abbiamo ottimi tiratori».

Classifica da migliorare – «Da qui alla fine ci sono 36 punti disponibili, cercheremo di conquistarne il più possibile mettendo in campo impegno e determinazione».

Ulteriore prolungamento – «Con la società non ci siamo dati scadenze. Ogni volta insieme a Saputo, Fenucci, Bigon e Di Vaio facciamo delle analisi usando il buon senso in base anche all’andamento dei lavori. La panchina della Nazionale? Non ho sentito nessuno».