Sempre e Comunque
shopping-bag 0
Items : 0
Subtotal : 0,00
View Cart Check Out

Donadoni: “Voglio un Bologna tosto, convinto e concentrato, dobbiamo smetterla di fare regali”

Riprende il campionato, dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, e riprendono anche le conferenze della vigilia a Casteldebole. Questa mattina Roberto Donadoni ha incontrato i giornalisti per fare il punto della situazione e presentare la partita casalinga di domani pomeriggio contro il Palermo. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna.

Ciclo facile solo sulla carta – «Tutti i cicli possono essere abbordabili se vengono affrontati col giusto spirito. Il Palermo di De Zerbi, a detta di tutti, è una squadra che ha sempre cercato di ottenere risultati attraverso il gioco, e domani verrà qui per portare via dei punti. Noi però dobbiamo smetterla di fare regali, servirà una partita tosta, convinta, concentrata, con l’obiettivo di esprimerci al meglio delle nostre possibilità».

Da Costa-Mirante, ballottaggio in amicizia – «Sono felice per Antonio, perché la salute va al di là di ogni altro discorso. Da qualche parte si deve pur ricominciare, e oggi farò le mie valutazioni, consapevole che fin qui Da Costa è stato ammirevole, ma non avevi dubbi. In carriera ho vissuto molti rapporti conflittuali tra portieri, qui però c’è una competizione sana e una correttezza mai vista».

Maietta e Destro in ripresa – «Riguardo a Mimmo, ho visto un giocatore che sta bene e ha voglia di esserci, ma è chiaro che voglio avere delle certezze, chi scende in campo deve essere convinto di poter dare il meglio per novanta minuti. Mattia ha detto anche al presidente Saputo che la sua condizione sta migliorando, in questi giorni infatti ha lavorato molto bene».

Troppi infortuni – «Siamo stati molto sfortunati. Ciò che più mi preme è vedere i miei ragazzi in salute, ora però non possiamo piangerci affosso. I guai fisici sono fastidiosi, ma ho altri giocatori validi per portare a casa partite e punti. L’ho detto più volte anche a inizio stagione: ci saranno momenti difficili e dovremo affrontarli con calma. Serve il giusto supporto, e da questo punto di vista Bologna è l’ambiente ideale».

Serve più attenzione – «Bisogna continuare a lavorare bene ed essere più concentrati, per non commettere errori banali. L’attenzione è fondamentale, quindi testa bassa e impegno, senza troppi pensieri che portano a bloccarti».

Nessun esperimento tattico – «Fino a giovedì non abbiamo mai potuto lavorare al completo, quindi non abbiamo provato nulla di diverso dal solito, non c’era il tempo materiale per farlo».

Situazione infermeria – «Helander è fermo, Krejci non ha problemi, Sadiq ha ripreso ieri col gruppo e anche altri due-tre giocatori non sono al massimo della forma. Verrà con noi anche Okwonkwo, il centravanti della Primavera».

Palermo con l’acqua alla gola – «Quando ci si ritrova in una situazione difficile di classifica bisogna essere concreti, perciò mi aspetto di trovarmi di fronte un avversario tosto. I loro valori più o meno li conosciamo, e sappiamo che una realtà come il Palermo non può ragionare solo a livello individuale: vincerà chi sarà più squadra».

Ritorno al tridente – «A Roma abbiamo giocato in modo diverso. Rizzo sta bene e al momento è il candidato principale per una maglia in quel ruolo. Mounier ha avuto problemi alla schiena e quindi ha lavorato con grande prudenza».