Donadoni:

Donadoni: “Voglio vedere chi troverà gli stimoli giusti in queste ultime gare”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate questo pomeriggio in conferenza stampa da Roberto Donadoni alla vigilia del derby dell’Appennino, al quale il Bologna arriva dopo aver raccolto sei punti nelle ultime due partite.

Domani la Fiorentina – «Voglio una bella prestazione e vedere in campo gente fresca e tosta. Non so se metterò la difesa a tre o a quattro, di sicuro sono contento che nell’ultimo allenamento i ragazzi si siano adattati bene al cambio di modulo. Potrei cambiare anche a gara in corso, schierando giocatori duttili che si sanno adattare, come Krejci che mi ricorda molto il Biabiany che ho allenato a Parma».

Approccio alla gara – «Nelle ultime due partite abbiamo fatto bene, mi aspetto la voglia di continuare sulla stessa strada. Per farlo non possiamo limitarci a difendere, dobbiamo anche creare delle occasioni».

Terza vittoria consecutiva? – «Non guardo troppo a queste cose. Le due vittorie arrivate contro Sassuolo e Chievo sono frutto del lavoro che svolgiamo durante la settimana, è su questo che dobbiamo concentrarci».

Nazionali – «Non importa il minutaggio, a Verdi ho detto che l’importante è iniziare a respirare l’ambiente azzurro. Intanto è importante che continui a fare bene durante la settimana, che non faccia mai mancare l’impegno. Pulgar torna domani dal Cile e comunque non lo avrei avuto a disposizione per squalifica, oltre a Helander è l’unico assente».

Obiettivi – «Il mio obiettivo, così come quello di tutta la società, è quello di crescere. Tutti ci auguriamo che il Bologna possa ritrovarsi nelle stesse posizioni di classifica della Fiorentina a battagliare per l’Europa, ma non dobbiamo scordare il recente passato e tutto il lavoro che ha fatto il presidente Saputo. C’è bisogno di un tempo adeguato».

Finale di stagione – «Alcuni ragazzi vorranno fare bene per meritarsi la riconferma, magari quello che adesso è un forse orientato verso il no potrebbe virare verso il sì. In questo senso queste gare fondamentali, sarà interessante vedere chi riesce a trovare gli stimoli giusti in queste ultime gare. Alcuni giocatori sono già cresciuti durante l’anno, ma non quanto avrebbero potuto. Penso a Krejci, Di Francesco, Nagy, Masina, ma anche Donsah e Pulgar».

Futuro – «Quello del Bologna è un progetto stimolante, ma per capire dove la squadra potrà arrivare l’anno prossimo c’è bisogno di vedere che tipo di mercato estivo si farà, che rosa ci sarà a disposizione. È questo che mi interessa capire, per il resto del mio futuro non è importante parlare adesso. Non ho ancora firmato il rinnovo ma non conta, ci si mette cinque minuti ad accordarsi».