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Fenucci: “Altri acquisti sì ma che siano di qualità. Vicini al rinnovo di Pulgar, a fine mese la presentazione del progetto stadio”

Nel corso della presentazione ufficiale dei nuovi acquisti Nicola Sansone e Roberto Soriano, avvenuta questo pomeriggio nella sala stampa di Casteldebole, anche l’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco le sue parole:

I nuovi arrivi – «È un piacere presentare Nicola e Roberto, prime dimostrazioni che la società si è impegnata a fare qualsiasi sforzo per rinforzare la squadra e centrare la salvezza. L’arrivo di due giocatori con esperienza e tecnica sopra la media è un segnale importante, entrambi conoscono il campionato e hanno vestito la maglia azzurra. Portano in dote esperienza consolidata, rispondono esattamente ai profili che volevamo, cioè giocatori pronti e con grande voglia di venire in questa società. Entrambi hanno motivazioni legate al club, in quanto c’è la concreta prospettiva che rimangano con noi anche nella prossima stagione, ma anche di riscatto personale. Li accolgo con soddisfazione sperando la loro non sarà un’esperienza di pochi mesi, ma che resteranno con noi anche per gli anni a venire».

Il videomessaggio di Saputo «Credo che il discorso del presidente sia da interpretare da un punto di vista strategico, come già ha accennato più volte lui stesso parlando di un percorso che avrebbe dovuto prevedere prima una fase di consolidamento, e poi l’inseguire ambizioni superiori. Il messaggio va letto anche pensando alla situazione in cui versava la società quando lui è arrivato e quali sono stati i suoi interventi. Il primo anno, culminato con l’ingresso in Serie A, è stato fatto un investimento da 45 milioni, e per il secondo anno c’è stato un esborso di 50 milioni sulla squadra, per un totale di quasi 100 milioni in un biennio. Premesso questo, già da un po’ stavamo considerando la necessità di un intervento economico in discontinuità rispetto alle stagioni passate, e l’andamento di questo campionato ha convinto il presidente a percorrere questa strada, che ci deve portare alla ricerca di giocatori di qualità. Questo vale sia per gennaio, finestra nella quale è però complicato trovare giocatori disponibili, e soprattutto per luglio. Faremo qualcosa sicuramente anche in questa sessione, ma è difficile dire quanti altri giocatori arriveranno. Almeno uno o due innesti ci saranno quasi sicuramente, ma vogliamo che siano di qualità».

Il rinnovo di Pulgar – «Siamo vicini, abbiamo incontrato di nuovo l’agente del giocatore e manca solo qualche dettaglio. Poi lo so che nel calcio i dettagli fanno la differenza, ma ad oggi possiamo dire che siamo vicini».

Il mercato in uscita… – «Nessuno ci ha chiesto di andare via, e noi ad oggi ci dobbiamo comunque rinforzare, delle uscite ci preoccuperemo a fine mercato. Destro è a disposizione di mister Inzaghi così come tutti gli altri, io suo futuro lo si vedrà il 31 gennaio».

…e in entrata – «I nuovi acquisti servono a dare morale e nuova linfa, ma è chiaro che tutti noi dobbiamo dare qualcosa in più, sia in società che sul campo. Spinazzola è un profilo che ci interessa molto e nel modulo utilizzato fin qui si integrerebbe alla perfezione, l’unica cosa che dobbiamo capire è se possiamo arrivarci in tempo brevi. Gabbiadini è stato vagliato, ma il Southampton non avrebbe mai accettato le condizioni che il Villarreal ha accettato per Sansone, ovvero l’obbligo di riscatto da parte nostra in caso di salvezza. Una volta registrata la ferma volontà di Nicola di venire a Bologna, non abbiamo esitato a procedere con il suo acquisto».

Una specifica su Sansone – «Per Nicola l’obbligo di riscatto dal Villarreal è legato alla sola salvezza, quindi se il Bologna resta in Serie A lui viene automaticamente riscattato».

La contestazione – «Rispetto I tifosi e chi paga il biglietto, indubbiamente possiamo cercare di fare meglio, ma voglio dire una cosa che spero non suoni come un tentativo di non assumermi responsabilità. L’a.d. fa l’a.d., gestisce le aree di sua competenza, poi chiaramente può capitare che prenda parte alle trattative di mercato, ad esempio per valutare questioni relative al budget, ma ogni settore della società ha i suoi compiti e le sue responsabilità. Detto questo, fra le aree di cui sono tenuto a rispondere c’è ovviamente anche quella sportiva, e se le cose non vanno bene ci stanno le critiche, ma solo quest’anno stiamo faticando rispetto all’obiettivo minimo della salvezza. Il mercato servirà proprio a dare uno slancio da questo punto di vista, il presidente Saputo è nel calcio da molti anni, sa leggere i dati, è molto informato su tutte le altre squadre della Serie A e su ciò che serve per dare un impulso diverso al Bologna».

Il progetto di restyling del Dall’Ara – «La valutazione della Sovrintendenza sta procedendo, si tratta di una seconda presa d’atto che riguarda l’avvicinamento delle due tribune, non dovrebbe esserci problemi. Sento dire spesso che il progetto dello stadio sarebbe quasi pronto, ma voglio ribadire che il progetto è pronto, e già da un anno. Stanno proseguendo i colloqui col Comune e procede anche il piano finanziario, dal momento che abbiamo preso l’impegno dello stadio significa che abbiamo fiducia nel fatto che tutti i tasselli andranno al loro posto. La presentazione alla città dovrebbe avvenire durante l’ultima settimana di gennaio».