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Fenucci: “Il restyling del Dall’Ara è una priorità sia del Bologna che del Comune, il progetto è in dirittura d’arrivo”

Questo pomeriggio nella sede dello sponsor Illumia, subito dopo la presentazione del nuovo acquisto Diego Falcinelli, l’amministratore delegato del Bologna Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione in casa rossoblù, rispondendo alle domande dei giornalisti presenti:

Nodo Dall’Ara – «Nutro un profondo rispetto per le opinioni di tutti i cittadini, ma ricordo che l’input alla ristrutturazione è nato da una mozione votata mi pare all’unanimità del consiglio comunale. Il restyling del Dall’Ara è una priorità del Bologna e anche del Comune, che da anni l’ha messa nella propria agenda politica. Ho sempre sostenuto che sia più conveniente realizzare uno stadio nuovo, ma noi proseguiamo sulla strada della ristrutturazione, abbiamo già speso centinaia di migliaia di euro solo per i progetti. Se qualcuno pensava di poterlo fare senza operazioni compensative, temo che non conoscesse la storia dei restyling degli stadi nel mondo evoluto. Noi andiamo avanti, il progetto è ormai in dirittura d’arrivo. Se non dovesse essere approvato, o se per qualche ragione non dovesse decollare, a quel punto valuteremo tutte le alternative: non posso pensare che nel 2030 si giochi ancora in uno stadio in cui la gente si bagna quando piove».

Mosse a centrocampo – «Svanberg ha firmato oggi e abbiamo prolungato il contratto di Donsah per altri due anni, inserendo una clausola di risoluzione».

Pulgar, clima sereno – «Abbiamo ribadito all’entourage del ragazzo la volontà del club di prolungare il suo contratto, ci hanno detto che anche Erick sta bene qui e ne riparleremo magari già a fine mercato».

Destro osservato speciale – «Mattia ha dimostrato motivazioni verbali che ci gratificano ma ora vedremo, la decisione definitiva la prenderà Inzaghi. In generale bisogna lasciare al mister il tempo di conoscere la rosa e fare le sue valutazioni».

Tra passato e futuro – «Non credo che i premi in denaro possano dare chissà quale motivazione ulteriore, e comunque erano presenti anche nei contratti dello scorso anno. Penso che il prossimo sarà un campionato più difficile, l’obiettivo principale è conquistare i 40 punti il prima possibile. E speriamo anche di fare strada in Coppa Italia».