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Claudio Fenucci in conferenza stampa

Fenucci: “Verdi acquistato a titolo definitivo, l’ingaggio di Giaccherini è fuori dalla nostra portata”

Questa mattina, presso la sala stampa dello stadio Dall’Ara, è stato presentato ufficialmente il primo dei nuovi acquisti del Bologna, l’attaccante classe 1994 Federico Di Francesco. Prima di cedere la parola all’ex giocatore del Lanciano, l’amministratore delegato Claudio Fenucci ha fatto il punto della situazione in casa rossoblù, parlando soprattutto di mercato. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le sue dichiarazioni.

Il punto sul mercato – «La nostra intenzione è quella di confermare gran parte della squadra. Era necessario colmare alcuni vuoti, in particolare davanti, per questo motivo abbiamo acquistato di Francesco e Krejčí. In difesa e a centrocampo partiamo per il ritiro con una rosa già pronta».

Crescita importante ma graduale – «Durante la prima stagione, in Serie B, sono serviti 40 milioni, l’anno scorso 35 e il prossimo altri 25. Il piano messo in piedi dal Bologna è imponente e l’obiettivo è quello di migliorare sempre di più i risultati sportivi. Per noi è molto importante che i giovani calciatori acquistati la scorsa estate completino il loro percorso di crescita».

La trattativa per Di Francesco – «Non è stato semplice far arrivare qui Federico, vista la concorrenza di altri club, ma lui e il suo agente ci hanno aiutato molto. Il ragazzo è già maturo, pronto per questa sfida».

È fatta per Verdi – «La trattativa è in dirittura d’arrivo, il nostro staff crede nelle qualità di questo giocatore e la società è contenta di investire su di lui. Tenendo presente anche la riconferma di Brienza, l’allenatore potrà lavorare su più moduli. Verdi è stato prelevato dal Milan a titolo definitivo».

Il caos Diawara – «Non abbiamo gradito le parole del suo agente, abbiamo preferito non replicare perché non vogliamo entrare in polemica. Diawara ha percepito uno stipendio ben più alto rispetto a quello previsto dal suo contratto iniziale, gli è stato proposto un adeguamento compatibile con quello di altri giocatori in rosa. Mi dispiace siano uscite informazioni diverse e che qualcuno si sia permesso di criticare un professionista serio come Roberto Donadoni. Oggi Diawara è un giocatore del Bologna, da quello che si legge ha espresso per bocca del suo procuratore il desiderio di andarsene, ma la sua eventuale cessione avverrà alle nostre condizioni. Chi non ha voglia di continuare con noi può farcelo sapere, ma i prezzi dei trasferimenti li fissa il club. Ci tengo a specificare che con Sabatini non abbiamo mai parlato né di Diawara né tantomeno di cifre: i giallorossi sono interessati al ragazzo ma non c’è nessuna proposta ufficiale».

Reparto offensivo da sistemare – «Nello scorso campionato la squadra ha segnato poco ma ha retto bene difensivamente. Speriamo di migliorare le nostre performance, Destro ci ha messo un po’ ad entrare in forma e nel finale si è infortunato. Ci attendiamo un buon contributo dai nuovi arrivati e dai centrocampisti, credo che nonostante le statistiche non ci sia una preoccupazione così forte. Comunque non è escluso che possa arrivare qualche altro giocatore».

Giaccherini – «Con l’arrivo di Krejčí e Di Francesco abbiamo per ora completato il reparto degli esterni offensivi, anche se magari davanti qualcosa potremmo fare. Per quanto riguarda Giak, il discorso è sempre lo stesso. Lui ha fatto una bellissima stagione da noi, però era in prestito secco. Stiamo cercando, con l’agente, di verificare se ci può essere un punto di incontro. Va considerato che partiamo da uno stipendio che lui ha al Sunderland e che è elevatissimo, fuori dalla nostra portata. Se dovessero esserci possibilità, con condizioni vicine a quelle dello scorso anno, è un discorso che possiamo affrontare. Se la distanza rimane ampia, credo che sarà difficile indipendentemente dal valore del giocatore. Il Bologna è un club che oggi, per fatturato, si colloca insieme ad altri competitors come possono essere Palermo e Sampdoria, e vive al di sopra delle possibilità che il fatturato gli offre per interventi finanziari della proprietà. Però ci sono limiti anche in questo che non possiamo derogare. C’è un budget per gli emolumenti dei giocatori, e questo va rispettato. Abbiamo giocatori importanti in rosa anche con emolumenti significativi ma non possiamo derogare a un tetto limite complessivo che abbiamo fissato con gli azionisti».

Foto: bolognafc.it