Gastaldello:

Gastaldello: “Mi piacerebbe finire qui la carriera, alla mia età conta sentire fiducia dalla società”

Conferenza stampa per Daniele Gastaldello (34 anni compiuti a giugno) dal media center del centro sportivo Laranz di Castelrotto. In rossoblù dal gennaio 2015 con all’attivo 62 presenze e 1 gol, il capitano del Bologna ha rilasciato le seguenti dichiarazioni, guardando al futuro ma soprattutto al presente:

Esperienza – «Il Bologna deve dare molto di più rispetto all’anno scorso, diversi giocatori hanno un anno di Serie A in più sulle spalle: per loro deve essere la stagione della conferma e della crescita».

Concorrenza in difesa – «Essere in tanti in difesa aumenta la competitività, è una cosa che va a vantaggio della squadra. Io sono un giocatore del Bologna, essere arrivato all’ultimo anno di contratto per me non è un problema. Alla mia età non conta giocare sempre ma percepire la fiducia del club».

Il futuro – «Mi piacerebbe finire qui la carriera, ci penseremo in futuro tra persone serie quali siamo. Per il momento non ho ricevuto richieste se non qualche chiacchierata in chiave Montreal ma per me oggi è difficile, ho una famiglia e questa è la mia priorità».

Voglia di allenarsi – «Trovo ancora voglia di allenarmi con ragazzi anche molto più giovani e non mi pesa. Quando questo non accadrà più capirò che sarà giunto il momento di smettere».

Motivazioni determinanti – «Il mercato sappiamo essere aperto fino al 31 agosto, è normale per qualche ragazzo avere voglia di andare via. L’importante è dare sempre il massimo ed essere motivati in ogni allenamento, non sarebbe da professionisti smettere di impegnarsi perché si pensa di andare a giocare altrove. A tal proposito, nessuno dei ragazzi presenti qui ha un atteggiamento sbagliato».

Il modulo – «L’anno scorso abbiamo già visto che il 4-2-3-1 può essere una possibilità valida per sfruttare la rapidità e l’esplosività dei nostri esterni, ma anche per mettere in luce le doti del nostro finalizzatore».

L’anno di Mattia – «Destro è carico, fare il ritiro dall’inizio è la cosa migliore, spero sia il suo anno perché ha tutto per essere un grande attaccante. Dipende da lui e tutti noi gli staremo vicini».

L’importanza di Poli – «Avete capito che è un ragazzo serio che in campo non molla mai. Forse farà fatica a fare i gol di Dzemaili ma ci sarà molto utile come atteggiamento».