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Gonzalez: “Diamanti mi ha parlato benissimo di Bologna, ho accettato subito l’offerta del club”

Questo pomeriggio, nel ritiro austriaco di Santk Johann, il Bologna ha presentato ufficialmente alla stampa il nuovo difensore Giancarlo Gonzalez, acquistato dal Palermo. Il centrale costaricano classe 1988, che si è unito al gruppo pochi giorni fa dopo l’avventura in Gold Cup con la sua Nazionale, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

Prime sensazioni rossoblù − «Non è semplice entrare subito nei meccanismi di una squadra, ma sono abituato a dare sempre il massimo. Entro pochi giorni saprò meglio cosa fare, intanto però ieri sono sceso in campo ed è stato importante. Mentalmente sto bene, non penso alla stanchezza accumulata in Gold Cup ma solo a lavorare sodo».

A Bologna senza esitazioni − «Non conoscevo nessuno dei miei compagni attuali ma di recente ho parlato con Pulgar, Falletti e Gastaldello, che mi hanno testimoniato la disponibilità di tutto il gruppo. A Palermo, inoltre, Diamanti mi aveva parlato benissimo di Bologna, e appena c’è stata la possibilità di indossare la maglia rossoblù ho detto al mio procuratore di accettare l’offerta».

Idoli e modelli − «Ho sempre seguito con attenzione il calcio europeo, mi piaceva molto il Barcellona con attaccanti come Ronaldo il Fenomeno. I miei modelli come difensori, invece, erano proprio gli italiano, su tutti Maldini, Cannavaro e Nesta».

Fase difensiva ma non solo − «Cerco sempre di aiutare i compagni nello sviluppo dell’azione ma mi piace anche cercare il gol su azione da calcio d’angolo, fin qui ci sono riuscito spesso».

El Pipo − «Si tratta di un soprannome nato in famiglia, me lo porto dietro fin da piccolo».

Grazie Palermo − «Il Palermo per me rappresentava una sfida importante, penso di aver fatto un buon lavoro nonostante le difficoltà che abbiamo incontrato. Ringrazio in particolare Giuseppe Iachini per la fiducia che mi ha concesso e per i preziosi insegnamenti. Adesso però il passato non conta, voglio pensare solo al futuro».

Stopper giramondo − «Ho giocato in Norvegia (Vålerenga, ndr) e non era facile, visto che vivevo lì da solo, ma ho affrontato la sfida con determinazione. In seguito sono andato negli Stati Uniti (Columbus Crew, ndr) ma ho sempre desiderato tornare in Europa, e adesso io e la mia famiglia stiamo benissimo qui in Italia».