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Inzaghi:

Inzaghi: “Adesso ci servono continuità e certezze, poi potremo iniziare a sognare più in grande”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna Filippo Inzaghi questa mattina in conferenza stampa a Casteldebole, alla vigilia del match casalingo contro l’Atalanta.

Quasi tutti a disposizione – «Domani mattina avremo l’ultimo e decisivo allenamento, ma quasi sicuramente avrò 25 giocatori tra cui scegliere. L’unico ancora a risposo resta Mattiello, Donsah oggi giocherà quasi tutta la gara con la Primavera. Le condizioni di Dijks e Danilo sono da valutare, potrebbero eventualmente entrare a partita in corso. Per fortuna siamo vicini ad avere l’intera rosa a disposizione e a quel punto sarà difficile scegliere chi mandare in campo, perché tutti si allenano bene e non meriterebbero di finire in panchina o in tribuna».

Due moduli, ma conta l’interpretazione – «Stiamo lavorando sia sul 3-5-2 che sul 4-3-3, e penso sia un’ottima cosa. Io non credo ai moduli, non ne è mai esistito uno che mi abbia fatto vincere le partite, a fare la differenza è l’interpretazione. Ogni schieramento ha i suoi pro e i suoi contro, Palacio ad esempio a seconda della disposizione può giocare sulla fascia oppure dietro la punta, dove spende meno energie. Il mio compito è capire qual è il modulo migliore a seconda della partita, ma la cosa che più conta è che i ragazzi stanno acquisendo sicurezza».

Atalanta grande squadra – «Noi non abbiamo niente da invidiare a nessuno, ma certamente l’Atalanta ha ottimi giocatori e nella scorsa stagione ha vinto 3-0 contro l’Everton non a caso. Il recupero di Ilicic ha cambiato la loro stagione, il che dimostra come non siano i moduli a determinare una partita, quanto la possibilità di schierare i giocatori migliori nei loro ruoli. Lui, Gomez e Zapata compongono un grande trio, e se noi domani saremo capaci di affrontare alla pari una squadra di questo calibro, dall’anno prossimo potremo iniziare a ragionare più in grande dal punto di vista degli obiettivi stagionali».

Palle inattive, un’arma in più – «Il lavoro sulle palle inattive abbiamo iniziato a curarlo maggiormente nelle ultime occasioni, prima avevamo altri aspetti di cui occuparci. Ora stiamo migliorando come convinzione nell’affrontarle in entrambi i casi, offensiva e difensiva, e domani affrontiamo una squadra bravissima a sfruttarle. Loro hanno una struttura fisica importante e sanno calciare molto bene, noi però siamo pronti e dovremo mettere in campo grande concentrazione».

Ambizioni graduali – «Contro il Sassuolo abbiamo lottato e i tifosi sono andati via dallo stadio felici, quest’anno il nostro obiettivo è questo, salvarci divertendoci e ripagare il debito che abbiamo nei confronti del presidente e del nostro pubblico. Dal prossimo campionato potremo iniziare a sognare più in grande, ma al momento ci servono continuità e certezze».