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Inzaghi:

Inzaghi: “Domani comincia un altro campionato. Sansone e Soriano titolari, l’atteggiamento conta più del modulo”

Alle spalle un girone d’andata complicato, all’orizzonte l’obbligo di rimettersi in piedi e mantenere la categoria. Si potrebbe sintetizzare così la seconda parte di stagione, che per il Bologna scatterà domani a Ferrara con una sfida molto complicata contro una delle contendenti alla salvezza. Poco meno di 24 ore al calcio d’inizio, e il tecnico rossoblù Filippo Inzaghi si è espresso così oggi pomeriggio in conferenza stampa:

Ripartire col piede giusto – «Domani a Ferrara inizia quello che per noi deve essere un nuovo campionato, nelle prime diciannove partite dell’anno abbiamo reso meno rispetto a quelle che erano le aspettative, ma ci siamo presi le nostre responsabilità e siamo pronti a metterci l’intero girone alle spalle. Non voglio nemmeno utilizzare tante parole per presentare una partita già molto importante, nonostante dopo ne mancheranno ancora diciotto, voglio solo dire che vedo un bello spirito e una squadra conscia delle proprie potenzialità: speriamo di essere all’altezza di chi ci seguirà, ovvero quei tifosi che finora sono stati straordinari».

Modulo non determinante – «I moduli non mi interessano, il 3-5-2 ci ha permesso ad esempio di fare una grande prestazione a Napoli. Potremmo riproporlo, così come grazie all’arrivo di Sansone potremmo invece giocare a tre in attacco. La scelta che farò non conta, a fare la differenza sarà l’atteggiamento dei giocatori: io non ho mai detto loro di non creare gioco, l’atteggiamento giusto bisogna sempre trovarlo in campo. A volte la forza dell’avversario può costringerti ad indietreggiare, ma non abbiamo intenzione di farci schiacciare». Come al San Paolo – «Domani voglio vedere lo stesso atteggiamento che ho visto a Napoli, abbiamo approcciato la partita come una squadra importante e così facendo di partite se ne perdono poche. Ho grande stima di Semplici, che ho sfidato al torneo di Viareggio, e mi piace molto l’atteggiamento della Spal, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e cercare di ottenere una vittoria che ci darebbe un grande slancio». Soriano e Sansone titolari, Palacio leader – «Nicola e Roberto partiranno titolari, Santander ha lavorato a parte per dieci giorni ma da martedì si è riaggregato alla squadra. Palacio per domani è pronto, l’ho tenuto fuori contro la Juventus perché mi era sembrato un po’ stanco ma è un calciatore che se sta bene gioca. Nei tre davanti è un po’ adattato, anche perché per questioni di età non gli si può chiedere di giocare a tutta fascia, ma è un leader e ci dovrà dare un grande apporto con i suoi gol». Mercato in fermento – «Non voglio palare di mercato, al momento ho altri pensieri e non so se arriveranno giocatori in più. Purtroppo la finestra dei trasferimenti resterà aperta fino al 31 gennaio, questo implicherà che se qualcuno verrà lasciato in panchina sarà subito indicato come partente o come giocatore fuori dal progetto, ma non è affatto così».