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Inzaghi:

Inzaghi: “Sento la fiducia della società, a maggio il Bologna sarà salvo. Ma adesso dobbiamo e possiamo fare di più”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna Filippo Inzaghi questa mattina in conferenza stampa a Casteldebole, alla vigilia dello ‘spareggio’ sul campo dell’Empoli.

Ritiro a metà – «Dopo quattro notti di ritiro c’è stata da parte dei ragazzi una grande assunzione di responsabilità, hanno capito il momento delicato e domani vogliono fare una grande partita. La società a sua volta ha compreso e dato il suo assenso. Per quanto riguarda me, sono sereno e concentrato».

Fiducia del club – «Non ho bisogno di parlare con i dirigenti tutti i giorni, sento la loro fiducia. Di mercato non abbiamo ancora parlato perché preferisco guardare al presente e ai ragazzi che ci sono ora, lo faremo a tempo debito. Questa squadra può fare di più già così com’è, senza bisogno di nuovi innesti».

Contro ogni scaramanzia – «Mi prendo la responsabilità di dire una cosa: a maggio il Bologna sarà salvo. Questo indipendentemente dal risultato che otterremo domani, a Empoli il nostro compito primario sarà di mostrare a società e tifosi che siamo degli uomini. Ci troveremo di fronte avversaria in salute e un allenatore in gamba, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi e a rendere orgogliose le tante persone che ci seguiranno in questa trasferta».

‘El Ropero’ c’è, e anche Calabresi – «Santander sta bene, al pari di Dzemaili, che la scorsa settimana aveva rimediato una botta al ginocchio. Orsolini e Poli hanno speso tanto in Coppa Italia, devo valutare la loro condizione e scegliere gli esterni di centrocampo. Con noi verrà anche Calabresi, che mi ha chiesto di poter seguire la squadra nonostante sia squalificato, e questo è un bel segnale».

Errori da non ripetere – «Contro la Sampdoria abbiamo perso 4-1 una partita nella quale abbiamo avuto le stesse occasioni da gol dei nostri avversari e fatto più possesso palla. Ciò significa che anche su quel campo siamo andati per fare la partita, ma contro l’Empoli dovremo evitare le disattenzioni commesse a Genova».