Inzaghi:

Inzaghi: “Vogliamo una vittoria per i tifosi e per Saputo, la luce è dietro l’angolo”

Nonostante da qualche settimana ogni match venga indicato come possibile capolinea della sua avventura in rossoblù, Filippo Inzaghi ostenta serenità in vista della sfida che domani sera metterà di fronte il suo presente al suo passato rossonero. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Bologna questa mattina in conferenza stampa a Casteldebole.

Ferma condanna – «Posto che oggi vorrei parlare solamente di calcio e non di quanto è accaduto in settimana, mi preme anche esprimere la mia solidarietà ai dirigenti di questa squadra. I veri tifosi del Bologna non sono questi, e in più di un’occasione ce l’hanno già dimostrato. Per quanto mi riguarda sono stati una grande scoperta, e domani vorrei dedicargli una bella vittoria».

Saputo e la luce – «Abbiamo un debito nei confronti di Saputo, il presidente tiene moltissimo alla squadra e al progetto, la dedica della vittoria che speriamo di conquistare sarebbe anche per lui. L’ambiente deve restare positivo perché è l’unico modo per uscire da questa situazione, sono convinto che la luce sia proprio lì dietro l’angolo».

Ritiro voluto – «Da ieri sera siamo in ritiro, su richiesta dei giocatori: la considero una bella presa di posizione. Ci siamo allenati tanto ed è stata una settimana lunga, ma è bello che i ragazzi vogliano fare gruppo e uscire tutti insieme da questa situazione».

Panchina a rischio – «Quando ho deciso di diventare un allenatore sapevo che sarei andato incontro a momenti bellissimi e ad altri meno belli, essere talvolta l’unico a pagare fa parte di questo mestiere. Il mio approccio non è mai cambiato, rimango sereno e il mio ultimo post su Instagram voleva proprio infondere fiducia. Ero consapevole che con una squadra così giovane non avremmo potuto ottenere risultati immediati e avremmo lottato per la salvezza, ma resto ottimista e spero che domani la squadra fornisca una risposta importante».

Pippo & Rino – «Gattuso è un amico e sarà strano ritrovarmelo contro, ma io ora devo pensare solo al Bologna. Nel Milan tornerà disponibile Suso, che per loro è fondamentale tanto quanto Cutrone e Higuain, ma noi stiamo crescendo dal punto di vista del gioco e ci mancano solo i tre punti. L’adrenalina per domani sera non deve dipendere dal fatto che le nostre concorrenti hanno perso, conta solo fornire una grande prestazione e uscire dal campo sapendo di aver dato tutto».

Basta errori – «Pulgar non ci sarà, Dijks avrebbe potuto essere titolare ma ha avuto un po’ di febbre: peccato, ma conto comunque di recuperarlo. Al di là della formazione, domani sarà importante evitare quegli errori individuali che possono compromettere anche un piano partita studiato alla perfezione, e l’unica strada per riuscirci è curare ogni singolo dettaglio».