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Lappalainen: “Ora la MLS, un giorno spero di mettermi alla prova in Italia”. Sabatini: “Giocatore forte che dà vita al progetto voluto da Saputo”

Questa mattina, nella sala stampa del centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole, il coordinatore tecnico Walter Sabatini ha presentato attraverso le telecamere di Bfc Tv il nuovo acquisto Lassi Lappalainen, che il Bologna ha prelevato dall’HJK Helsinki e girato in prestito ai Montreal Impact. L’esterno offensivo finlandese raggiungerà nelle prossime ore il Canada, dove ad attenderlo ci sarà il tecnico Remi Garde, che oggi gli ha inviato un caloroso benvenuto. Ecco le prime dichiarazioni del talento classe 1998, introdotto da Sabatini con parole davvero importanti:

Walter Sabatini: progetto Bologna-Montreal e introduzione di Lappalainen – «Il ragazzo qui alla mia destra è Lassi Lappalainen, un centrocampista offensivo molto forte. Sono qui a presentarlo perché è il primo calciatore che dà vita e luogo ad un progetto pensato dal presidente Saputo, dall’a.d. Fenucci e dalla società tutta: individueremo giocatori in Europa e in qualsiasi territorio nel mondo, giovani e molto forti, da far transitare tra il Canada e l’Italia. Lassi potrebbe già giocare tranquillamente nella Serie A italiana, ma d’accordo con lui, la sua famiglia e i suoi agenti abbiamo deciso che proseguirà la sua carriera, iniziata molto bene in Finlandia arrivando fino alla Nazionale, a Montreal».

Lassi Lappalainen: carriera e caratteristiche – «Di recente ho giocato il primo turno di Champions League e ho dato una mano all’HJK con due gol e un assist, sono contento che siano andati avanti. Ho segnato più volte anche con la Nazionale Under 21 e Under 19, e ho avuto l’opportunità di far parte della Nazionale maggiore. Anche a Montreal, ovviamente, cercherò di fare bene e segnare il più possibile. Sulla sinistra sono più a mio agio, ma anche a destra mi trovo bene. Le mie caratteristiche principali sono la velocità e la capacità di saltare l’uomo, e difensivamente sono molto applicato, ho un’alta etica del lavoro».

Lassi Lappalainen: avventura in MLS, sognando la Serie A – «Non so ancora molto della MLS e degli Impact, ma credo che per il momento sia la scelta più giusta. So che è un campionato fisico, voglio essere pronto per fare bene e per avere poi la possibilità, un giorno, di mettermi alla prova anche in Italia. Quindi è un ottimo passo per me, andare là e dimostrare che posso crescere, e forse in futuro fare lo stesso anche qui a Bologna. Per ora sono comunque molto contento di trasferirmi in MLS, poi ho sentito che la città di Montreal è molto bella e la squadra davvero buona. Da qui alla fine della stagione ci saranno partite importanti e voglio aiutare i miei nuovi compagni: non vedo l’ora».

Walter Sabatini: HJK, una ‘fucina’ importante – «Lassi capirà in fretta la realtà di Montreal, domani partirà per il Canada e inizierà la sua attività là, subito pronto a giocare perché la squadra ha necessità di questo ragazzo. Giova ricordare che dalla sua ex società, l’HJK, sono usciti calciatori dello spessore di Jari Litmanen, un vero campione che ha giocato a lungo nell’Ajax. E non solo lui, anche Mikael Forssell, centravanti che ha giocato a lungo in Premier League e in Bundesliga. Quando un club produce calciatori di questa levatura è un presupposto assai favorevole, un marchio di qualità e di garanzia per questo ragazzo: speriamo che ripercorra le stesse orme».

Remi Garde: Lappalainen innesto di spessore – «Vorrei dare il benvenuto a Montreal a Lassi Lappalainen. Siamo contenti di averlo nel nostro gruppo, ci darà una mano adesso che Piatti è fuori per infortunio. Sono personalmente contento di averlo con noi, perché so che è in grado di giocare sia a destra che a sinistra, è un tipo di giocatore interessante per me: vede bene la porta, segna gol e fa assist, ama essere molto coinvolto nella partita e nella preparazione dell’azione, è potente e bravo a dribblare ma sa anche  muoversi senza palla tra le linee della difesa, caratteristica molto importante quando giochi in quella posizione. Speriamo si ambienti in fretta nel nostro club, dove troverà un suo compagno di Nazionale (il difensore Jukka Raitala, ndr). Credo che sia molto utile per tutti metterlo a suo agio in fretta. perché davanti a noi abbiamo dodici partite fondamentali».