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Maietta: “Siamo convinti di poter migliorare rispetto allo scorso anno”

Questa mattina, dopo una seduta d’allenamento fatta di esercitazioni tecnico-tattiche e partitelle a tema, Domenico Maietta ha risposto alle domande dei giornalisti presenti nel ritiro di Kitzbuhel. L’esperto difensore rossoblù, 34 anni compiuti proprio oggi, ha toccato vari temi, a cominciare dalle sue condizioni fisiche dopo il problema muscolare che lo ha costretto a saltare quasi per intero la fase di preparazione a Castelrotto. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le sue dichiarazioni.

Condizione fisica – «Ora mi sento bene, ma anche quando mi capita qualche infortunio non mi arrendo mai e cerco di tornare rapidamente in campo per mettere in difficoltà il mister, allenandomi sempre al massimo».

Compleanno a Kitzbuhel – «Ho quasi sempre festeggiato in ritiro ma alla fine sono i compleanni più belli, mi auguro che anche il prossimo sia qui con il Bologna. Per il diciottesimo ero con la Juventus e proprio quel giorno esordii come titolare. Nella mia carriera ho fatto tanta gavetta e tanti sacrifici, ma il calcio mi ha dato l’opportunità di conoscere posti che non avrei mai sognato di poter scoprire».

Dal 2014 a oggi – «Al mio arrivo trovai una situazione particolare, Filippo Fusco mi propose una sfida e la accettati di buon grado. Siamo stati bravi a centrare subito la promozione, da allora è cambiato tanto e posso ritenermi fortunato».

Crescita della squadra – «Ormai da anni in difesa lavoriamo con gli stessi elementi, ci conosciamo bene e anche in generale vedo un gruppo sano che sta cercando una precisa identità di gioco. Anche i nuovi arrivati mi piacciono, sono ragazzi spigliati oltre che ottimi giocatori, da loro sento di poter imparare ancora qualcosa. Siamo convinti di poter migliorare rispetto allo scorso anno, a partire dalla già dalla gara contro il Crotone, che ci permetterà di mettere subito in chiaro le cose».

Attacco spuntato e squadra ‘leggera’ – «Quello dell’attacco mi pare un falso problema, quando torneranno Destro e Floccari si sistemerà tutto. Nel frattempo c’è chi lavora duro per dare il meglio di sé e aiutare i compagni. Dall’esterno sembriamo molto tecnici ma poco feroci? A dire il vero anche ieri ho visto tanti ragazzi con la giusta cattiveria agonistica, e noi più esperti li aiuteremo per crescere sempre di più sotto questo aspetto».

Voglia di restare – «Nel corso dell’estate non ho avuto contatti con nessun altro club, nemmeno con il Verona di Fusco. Mi fido di questa società e credo che dopo il mercato ci siederemo al tavolo per parlare del mio futuro».