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Mattiello:

Mattiello: “Destra o sinistra è uguale, mi piace che l’esterno sia padrone della fascia. L’obiettivo? 50 punti”

Un grande potenziale emerso nelle giovanili della Juventus, un approccio con la Serie A complicato da due gravi infortuni alla gamba destra, un’ottima stagione a Ferrara e infine la chiamata del Bologna. Federico Mattiello è entrato nel mondo rossoblù solo da una decina di giorni ma sembra già sentirsi a suo agio, grazie ad uno spogliatoio che l’ha accolto benissimo e ad un feeling immediato con il tecnico Filippo Inzaghi. Questo pomeriggio, nel ritiro austriaco di Kitzbühel, l’esterno di Barga è stato presentato ufficialmente alla stampa, rilasciando le seguenti dichiarazioni:

Carico a mille – «Bologna è per me una tappa importantissima, sono circondato da compagni molto forti e sento che qui c’è voglia di fare meglio della passata stagione, nello spogliatoio ho respirato tanto entusiasmo. Non vedevo l’ora di mettermi al lavoro con questo gruppo, sono davvero felice».

Feeling con Inzaghi – «È un allenatore brillante che cura la tattica nei minimo dettagli, i suoi allenamenti sono molto intensi. È bellissimo lavorare con lui, si vede che ha masticato calcio per tutta la carriera».

Corsa e duttilità – «Non è importante se giocherò a destra o a sinistra, sarà il mister a decidere, io mi trovo bene su entrambi i lati. Mi piace molto che l’esterno sia padrone totale della fascia, perché la mezzala non si allarga più di tanto, quindi c’è grande libertà di azione. Sono abituato a giocare nel 3-5-2, per me non è una novità».

Ambientamento – «Ho ritrovato diversi giocatori già conosciuto in passato, su tutti Riccardo Orsolini che era mio compagno all’Atalanta».

Condizione fisica – «Sto bene, ho superato tutti gli infortuni che mi sono capitati in passato e ora non ho più alcun problema fisico. Ci tengo davvero a fare un bel percorso qui, ringrazio il Bologna per la fiducia che mi ha riservato».

Sfida da ex all’esordio – «Conservo ottimi ricordi dello scorso campionato, a Ferrara ho trovato minutaggio e continuità. Sarà molto emozionante sfidare i miei ex compagni, spero però di poter vincere contro di loro alla prima giornata».

Tennista mancato – «Da ragazzino ero un ottimo tennista, poi ho dovuto fare una scelta per il mio futuro e ho optato per il calcio, ma il tennis lo seguo ancora».

Obiettivi – «Puntiamo a fare meglio dell’anno scorso, magari toccando quota 50 punti, e ad andare più avanti possibile in Coppa Italia. Intanto vogliamo guadagnarci la sfida negli ottavi contro la Juventus».

Foto: bolognafc.it