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Mihajlovic:

Mihajlovic: “Il mio futuro è la gara di domani, battere il Parma per superarlo in classifica. Lyanco sta bene, Destro possibile titolare”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic questo pomeriggio a Casteldebole, alla vigilia di Bologna-Parma.

Manteniamo la calma – «I ragazzi sanno di aver sbagliato e dopo il match di San Siro hanno chiesto scusa. Può capitare a tutti, io a fine partita sono scappato negli spogliatoi perché se fossi rimasto in campo avrebbero espulso anche me. Gli servirà di lezione, sanno di aver messo in difficoltà la squadra. Abbiamo deciso che, da qui in avanti, chi prenderà un cartellino per protestare contro l’arbitro subirà delle conseguenze».

Nessun condizionamento – «Non abbiamo mai guardato le altre squadre, e giocare sapendo i risultati delle nostre avversarie non ci condizionerà. Faremo come sempre la nostra gara, cercando di vincere».

Una salvezza per due – «Sappiamo bene come gioca il Parma, nel girone d’andata ha fatto benissimo mentre in quello di ritorno un po’ meno. Ora, in caso di vittoria, abbiamo la possibilità di superarlo in classifica e di avvicinarci ancora di più al nostro obiettivo. Inglese interessa al Bologna? È forte, però preferisco non parlare dei giocatori altrui. Gervinho? Chi se lo troverà di fronte saprà come marcarlo».

Chi gioca… – «Lyanco ha recuperato, non dovrebbero esserci problemi. Per sostituire Dijks e Sansone potrebbero giocare Krejci basso a sinistra, Palacio e Destro, con Rodrigo largo e Mattia davanti, ma devo ancora decidere. Calabresi è a disposizione e anche lui ha chance di giocare».

…e chi fatica a trovare spazio – «Edera? Ci sono giocatori che fanno benissimo una fase ma molto meno l’altra, probabilmente domani non sarà titolare. Svanberg a Milano ha faticato, ma in difesa è stato diligente e in attacco sfortunato, credo abbia le potenzialità per diventare un ottimo giocatore».

Il futuro è adesso – «Non voglio rispondere a domande sul futuro. Quasi tutti i giocatori mi hanno chiesto di rimanere il prossimo anno, ma adesso non ci penso, per me il futuro è solo la prossima partita. Se Destro rimarrà? A me ad oggi importa solo che giochi e faccia gol. Per quanto riguarda il futuro di Palacio dovete chiedere a lui, è un grande professionista e personalmente credo che gestendo le forze possa fare almeno un altro anno ad alti livelli».

Un debito da saldare – «I tifosi del Bologna mi hanno trattato sempre bene, anche quando in questi anni sono tornato qui alla guida di altre squadre. Io non dimentico nulla e non mi piace avere debiti con nessuno, a fine anno spero di aver rimediato ad una parte di passato che devo sistemare».