Mihajlovic:

Mihajlovic: “La squadra sta bene ma dobbiamo osare di più. Due opzioni per sostituire Dijks, Destro ha mezzora nelle gambe”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal tecnico rossoblù Sinisa Mihajlovic questa mattina in conferenza stampa a Casteldebole, alla vigilia di Bologna-Sampdoria.

Traguardi diversi, stessa fame – «Domani sarà una bella partita tra due squadre con obiettivi diversi ma che vogliono allo stesso modo i tre punti, spero saremo noi a uscirne vincitori. Loro hanno ottimi giocatori e vengono da un derby vinto, ma anche noi abbiamo buone chance di fare bottino pieno».

Bomber vecchio stampo – «Quagliarella ha già segnato tanti gol, spero si prenda un turno di riposo (ride, ndr). Mi ha confidato che segnare è diventato più facile, non ci sono più i difensori di una volta».

Ricordiamoci da dove veniamo – «Non dimentichiamo mai da dove siamo partiti, dopo la partita contro la Fiorentina ho letto tanti commenti negativi, come se avessimo giocato da schifo. Bisognerebbe essere più obiettivi nelle analisi, al Franchi ci siamo presi un punto meritato. È vero, ho detto che è stata la prestazione peggiore del Bologna da quando ci sono io e lo confermo, ma la squadra sta bene, lo dimostrano i dati secondo cui corriamo ogni partita più dei nostri avversari. Domenica scorsa siamo stati carenti solo dal punto di vista offensivo, per vincere domani dovremo osare di più».

Sansone titolare, Destro a gara in corso – «Mattia sta meglio ma può giocare al massimo mezzora. Per sostituire Dijks abbiamo un paio di opzioni, Mattiello è recuperato ma viene da un lungo infortunio e non può fare tutta la partita. Molte scelte offensive sono obbligate: molto probabilmente Sansone partirà di nuovo titolare, neanche Edera ha i novanta minuti nelle gambe».

Lotta salvezza apertissima – «Ad accezione della Juventus, tutte lottano per un obiettivo, quindi è normale che ci sia stata un’accelerazione generale nella seconda parte del campionato. Noi giocheremo quattro delle ultime sei partite in casa, il che potrebbe essere un vantaggio. Spero che domani lo stadio sia pieno e la gente ci inciti come ha sempre fatto, perché vincere sarebbe molto importante: un successo ci consentirebbe di tirare dentro alla lotta per la salvezza anche due squadre come Genoa e Parma che mesi fa sembravano già al sicuro».