Presentato il libro 'Bologna Centodieci'. Chiesa:

Presentato il libro ‘Bologna Centodieci’, Chiesa: “Volevamo realizzare qualcosa di nuovo e importante, ci siamo trasformati in ‘speleologi’ del passato”

Questa mattina, nella sala stampa del centro tecnico Niccolò Galli di Casteldebole, è stato presentato ufficialmente il libro di Carlo F. Chiesa Bologna Centodieci. L’epopea, la gloria, le immagini inedite, edito da Minerva. Oltre all’autore erano presenti anche il responsabile comunicazione del Bologna Carlo Caliceti, che ha contribuito alla realizzazione del volume, e il responsabile scouting Marco Di Vaio, che il 9 ottobre al Dall’Ara guiderà da capitano la squadra delle leggende rossoblù contro quelle del Real Madrid. Di seguito, nel dettaglio, tutte le loro dichiarazioni.

Carlo Caliceti: una ricorrenza, tante iniziative – «Iniziano oggi, con l’uscita di questo libro, le celebrazioni per i 110 anni del Bologna. Mercoledì 3 ottobre, nel giorno del compleanno, aprirà dalle 18:30 alle 22:30 la mostra Arti, Cavalieri e Goleador a Villa delle Rose, così come i percorsi dedicati allo sport bolognese al Museo Civico Archeologico e a quello Medievale, mentre nel pomeriggio ci sarà l’apposizione di una targa in via degli Orefici. Domenica 6, poi, la squadra scenderà in campo contro la Lazio indossando la terza maglia, particolarmente rievocativa sul piano storico. Infine, mercoledì 9 al Dall’Ara andrà in scena la Partita delle Leggende, con una grande festa che partirà alle 19 e oltre cento tra ex giocatori, allenatori e presidenti rossoblù invitati».

Carlo F. Chiesa: un anno di lavoro per un’opera di alto livello – «Volevamo realizzare qualcosa di nuovo e importante, non un semplice aggiornamento del libro pubblicato per il Centenario, anche perché gli ultimi dieci anni vissuti sono stati tutt’altro che banali e ora ci troviamo in una situazione molto diversa. Io, Carlo e una task force di ‘speleologi’, come amo definirci, composta da Gianluca Batta, Lamberto Bertozzi e Mirko Trasforini, abbiamo cercato ulteriori tracce di un passato apparentemente perduto: dalla vita di Schiavio allo scandalo doping del 1964, dal caso Allemandi del 1927 alle pretese genoane sullo scudetto del 1925, ricostruendo inoltre un anno cruciale per la storia del club, il 1919, quando furono poggiate le basi per il grande Bologna destinato a dominare in Italia, in Europa e nel mondo sotto la guida di Felsner. A tal proposito, abbiamo trovato il giornale tedesco contenente un’inserzione fatta pubblicare dal club rossoblù, alla ricerca di un allenatore, con il numero di telefono del Caffè del Corso, che il grande tecnico austriaco contattò per proporsi. Interessante e stimolante anche il lavoro effettuato per fare chiarezza su alcune figure di cui si è sempre saputo poco: lo spagnolo Buylla, colui che portava il pallone ai Prati di Caprara, l’altro spagnolo Miguel Angel Ortiz, che fu effettivamente il terzo presidente nella storia, e il polacco Schlagowski, acquistato e presentato come un fuoriclasse da Renato Dall’Ara ma che comparve sul campo solo per 31 minuti. Abbiamo inoltre scoperto il collegio da cui derivano i colori rossoblù, sito in una località svizzera, e abbiamo recuperato i progetti dell’ingegner Baulina relativi alla costruzione dello Sterlino, che per l’epoca era un impianto assolutamente all’avanguardia. Da sottolineare, come racconta il sottotitolo stesso del libro, il ruolo preminente delle immagini, molte delle quali sono firmate Walter Breveglieri, talentuoso fotografo di Crevalcore scomparso nel 2000 che ha seguito il Bologna dal 1945 fino ai primi anni Settanta, lasciandoci in eredità un mare magnum di negativi, diapositive e stampe. Ne cito solo due: la prima, un meraviglioso gol di Pascutti realizzato di testa al Mantova nella stagione 1963-1964, uno scatto forse ancor più bello di quello che immortala la celebre rete segnata all’Inter; la seconda, la squadra e mister Bernardini in posa all’interno di un Comunale deserto qualche giorno dopo lo il glorioso spareggio dell’Olimpico».

Carlo F. Chiesa: la struttura del libro – «Nella prima parte c’è la storia anno per anno, con tantissime immagini. Quindi tutti i tabellini delle 3.793 partite ufficiali disputate dalla squadra dal 1909 fino alla scorsa stagione. Infine una parte di enciclopedia che abbiamo chiamato ‘Novecento’, il secolo in cui il Bologna ha raggiunto l’apice della sua gloria in campo nazionale e internazionale, e anche il numero dei giocatori che hanno indossato la maglia rossoblù per almeno un minuto in una gara ufficiale».

Marco Di Vaio: di nuovo gli scarpini e la fascia da capitano – «In questi giorni di celebrazioni ripenso spesso al fatto di essere stato capitano del Bologna nel giorno del Centenario, dieci anni fa, un orgoglio e un’emozione enorme. A prescindere dai risultati attuali della squadra, reduce da una settimana che ci lascia un po’ di amaro in bocca perché meritavamo sicuramente di più, credo che questi 110 anni vadano festeggiati e onorati a pieno, perché certe ricorrenze capitano una volta sola. Riguardo alla Partita delle Leggende, posso dire che mi sto preparando nel miglior modo possibile, avverto già una certa ansia (ride, ndr). Sarà bellissimo rimettere piede sul prato del Dall’Ara e ritrovare tanti ex compagni di squadra, condividendo un momento davvero unico con i nostri tifosi».

Bologna Centodieci. L’epopea, la gloria, le immagini inedite è in vendita da oggi in tutte le librerie, sullo store online del club rossoblù e sul sito di Minerva. Da domani sarà inoltre disponibile presso il Bologna FC 1909 Official Store dello stadio Renato Dall’Ara e da giovedì 3 ottobre anche presso Villa delle Rose, sede della mostra Arti, cavalieri e goleador.