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Romagnoli:

Romagnoli: “Bologna grandissima occasione, qui c’è tutto per fare bene. Sono felice di ritrovare Verdi”

Proseguono le presentazioni ufficiali in casa Bologna. Dopo Riccardo Orsolini la scorsa settimana, oggi è toccato a Simone Romagnoli raccontare alla stampa le sue prime sensazioni da giocatore rossoblù. Il difensore centrale classe 1990, che ha già assaggiato la Serie A con le maglie di Pescara e Carpi, arriva sotto le Due Torri con tanta voglia di ritagliarsi uno spazio importante e non abbandonare più il massimo campionato. Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate oggi pomeriggio a Casteldebole dall’ex Empoli.

Chance importante – «Bologna rappresenta una grandissima occasione e voglio sfruttarla al massimo. Per la mia carriera è un grande passo e farò di tutto per aiutare la squadra e convincere la società a riscattarmi a fine campionato».

Quasi disponibile – «Ho avuto solo un piccolo risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra, sto già bene e sono in pieno recupero».

Concorrenza positiva – «Penso di poter trovare una buona intesa con tutti i centrali della rosa, poi deciderà il mister. Sarei a mio agio anche nel caso dovessimo schierarci a tre in difesa».

Di nuovo la Serie A – «Se guardo il mio percorso vedo che ho avuto due occasioni in A conquistate sul campo con pieno merito. Entrambe le volte, però, l’allenatore se n’è andato o è stato sostituito quasi subito, quindi io e i miei compagni ci siamo trovati ad affrontare la stagione con qualche certezza in meno».

Ancora con Verdi – «Sarà la terza volta in carriera che giocherò con Verdi, sono molto felice. Con Simone ci siamo sentiti proprio il 31 gennaio, mi ha parlato bene di tutto l’ambiente rossoblù e sono sicuro che mi darà una mano ad ambientarmi, anche se ho trovato tanti ragazzi disponibili: qui c’è davvero tutto per fare bene».

Carpi, quanti ricordi! – «L’annata 2014-2015 fu davvero indimenticabile. Mi ricordo benissimo lo 0-0 strappato al Dall’Ara in uno stadio pieno contro una grande squadra, e poi ovviamente il 3-0 a Carpi che ci diede la spinta decisiva per il rush finale verso la promozione».

Pupillo del boemo – «Zeman è stato fondamentale per la mia crescita, dentro e fuori dal campo. Dopo il periodo nella Primavera del Milan è stato il primo mister che ho avuto tra i professionisti, a Foggia, poi mi ha voluto con sé anche a Pescara in B e mi ha sempre dato tanta fiducia».