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Sansone:

Sansone: “So come si affronta la lotta salvezza, restiamo compatti e ne verremo fuori”

Di seguito, suddivise per argomenti principali, tutte le dichiarazioni rilasciate dal nuovo numero 10 del Bologna Nicola Sansone durante la sua presentazione ufficiale, avvenuta questo pomeriggio nella sala stampa di Casteldebole.

Impresa possibile – «Già nel Sassuolo ho vissuto la lotta salvezza, so benissimo come dover affrontare il girone di ritorno, sono qui per dare il massimo e contribuire a salvare la squadra. Di recente ho visto la gara del Bologna contro il Milan e credo sia stata buona, tatticamente la squadra ha sbagliato poco ed è rimasta compatta, forse nelle ripartenze si poteva fare qualcosa in più ma sono cose che partita dopo partita arriveranno».

Esterno o seconda punta – «I compagni sono fantastici e ci hanno accolto bene, col mister io e Roberto (Soriano, ndr) abbiamo avuto un colloquio molto positivo. Nelle giovanili in Germania (nel Bayern Monaco, ndr) giocavo sempre da seconda punta, poi in Italia mi sono spostato sull’esterno ma posso fare tutti i ruoli offensivi».

Bologna, senza alcun dubbio – «La società ha fatto di tutto per portarmi qui, sono rimasto sorpreso e contento, quindi ho scelto Bologna con tutto il cuore. La situazione di classifica non mi spaventa, come gruppo dobbiamo restare compatti per venirne fuori al più presto».

Alti e bassi al Villarreal – «Dopo un anno e mezzo positivo, la mia situazione si è fatta un po’ difficile, già in estate volevo andare via ma alla fine il mio trasferimento non si è concretizzato. Ogni cambio di allenatore porta con sé difficoltà e cambiamenti, a volte in positivo e a volte in negativo: è stato così anche al Villarreal (da Fran Escribá a Javier Calleja), l’avvicendamento in panchina ha penalizzato molto sia me che Soriano. Da lì in poi ho giocato poche partite, e senza la continuità è difficile riuscire a dare il meglio di sì, spero di trovarla qui a Bologna».

Prima il rossoblù, poi l’azzurro – «Alla Nazionale ci tengo molto ma adesso è un pensiero secondario, prima vengono il Bologna e la salvezza».

Pronto per giocare – «Se il mister deciderà di schierarci, indipendentemente dal minutaggio, daremo il massimo, per dare fin da subito il nostro contributo e nel contempo mettere benzina nelle gambe».