Torosidis:

Torosidis: “Stiamo allenando i muscoli ma anche la testa, l’obiettivo è il decimo posto”

Nel pomeriggio, prima del secondo allenamento di giornata, conferenza stampa di Vasilis Torosidis dal media center del centro sportivo Laranz. Di seguito, suddivise per argomenti principali, le dichiarazioni rilasciate dal terzino greco classe 1985.

La squadra prima del singolo – «In questa prima parte di ritiro abbiamo lavorato bene, a mio avviso sono state due settimane positive. Terzino o centrale per me non ci sono problemi, sono a disposizione del mister, prima che a noi stessi dobbiamo pensare tutti al bene della squadra».

Salto di qualità – «Il Bologna è una squadra importante con una tifoseria molto calda, noi giocatori dobbiamo dare il massimo perché abbiamo tutto per fare bene: una società solida, un centro tecnico moderno, e un passo alla volta anche uno stadio rinnovato. Bisogna fare meglio e bisogna farlo innanzitutto per il nostro pubblico».

Fragilità psicologica da eliminare – «Qui stiamo allenando non solo i muscoli ma anche la testa, l’anno scorso abbiamo buttato via troppe partite all’ultimo secondo, il primo aspetto da migliorare è proprio questo. Adesso si possono fare tanti bei discorsi, ma ciò che conta è il campo, è lì che dovremo dimostrare di essere cresciuti».

Decimo posto possibile – «L’obiettivo iniziale può essere la salvezza, ma credo che questa squadra possa fare di più. L’anno scorso abbiamo perso quasi dieci punti facili che ci avrebbero proiettato a centro classifica, con maggiore concentrazione e applicazione da parte di tutti si può puntare al decimo-undicesimo posto».

Volti nuovi – «De Maio e Poli li conoscevo già, hanno una bella carriera alle spalle. Falletti non lo conoscevo, seguendo molto poco la Serie B, e devo dire che ho scoperto un bel giocatore, tecnicamente molto forte».

Brignani e gli altri ragazzi – «In rosa ci sono tanti giocatori giovani che possono fare molta strada, e Brignani è uno di questi. L’anno scorso è stato molto sfortunato, ora però ha recuperato dal grave infortunio al ginocchio e sta dimostrando di poter stare a questi livelli».

Dal 4-3-3 al 4-2-3-1 – «Per noi difensori le cose non cambiano troppo, siamo tutti abituati a giocare anche con questo modulo, lo abbiamo provato alcune volte anche nello scorso campionato, la soluzione tattica che prevede il trequartista è nelle nostre corde».

Grecia in lotta per il Mondiale – «Siamo secondi a quota 12 punti (nel gruppo H, ndr) e dunque ancora in corsa per il Mondiale, fra agosto e settembre avremo due partite decisive contro Estonia e Belgio. Io ho vestito 91 volte la maglia della Nazionale e arrivare a Russia 2018 è sicuramente un mio grande obiettivo».