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A Pippo Inzaghi il Premio Scopigno 2018:

A Pippo Inzaghi il Premio Scopigno 2018: “Dopo Venezia voglio rendere anche Bologna orgogliosa di me”

Questa sera a Rieti è stato consegnato a Filippo Inzaghi il Premio Manlio Scopigno come miglior tecnico della Serie B 2017-2018, oltre alla cittadinanza onoraria della città laziale. Al termine della cerimonia di premiazione, l’allenatore del Bologna ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport 24:

Da bomber a mister – «Farei meno fatica se facessi ancora il calciatore, mi verrebbe più naturale. Da allenatore bisogna entrare nella testa di tante persone, ma in fin dei conti è altrettanto bello e spero che la mia carriera in panchina sia emozionante come quella vissuta in campo».

Grazie Venezia – «Mi fa molto piacere ricevere questo premio, è una grande soddisfazione. Oltre alla giuria devo ringraziare tante altre persone: l’allora d.s. Perinetti, che mi venne a cercare a casa e mi portò dal presidente Tacopina, il quale mi diede l’opportunità di allenare il Venezia. E poi i tifosi, che mi hanno fatto sentire importante, e i miei giocatori, professionisti esemplari. Senza dimenticare tutto il mio staff, perché certi risultati non si ottengono da soli, al mio fianco avevo e ho tuttora sette-otto persone che lavorano benissimo e mi danno una grossa mano».

Obiettivo: far felice Bologna – «Grazie ai due anni di Venezia sono riuscito a tornare in Serie A, in una piazza prestigiosa dove mi trovo molto bene. La speranza è che tra qualche anno il mio presidente, il mio direttore e tutti i bolognesi siano orgogliosi di me come lo sono stati i veneziani».

Fantacalcio: chi chiederebbe a Saputo tra Dzeko, Higuain, Icardi, Immobile…? – «Immobile sicuramente no perché sarebbe un furto a mio fratello (ride, ndr). Chiederei Cutrone, perché è giovane e ha tanta voglia, il nostro calcio ha bisogno di giovani forti. Noi a Bologna facciamo giocare Svanberg che un ’99, Okwonkwo che è un ’98 e Orsolini che è un ’97, si dice sempre di aver pazienza coi ragazzi e sia io che la mia società ne abbiamo. Sono il nostro futuro e posso regalarci delle grandi gioie».

Foto: bolognafc.it