Anche il CBC all'attacco della Lega Serie A:

Anche il CBC chiede un incontro a Saputo: “Serve una scossa, un cambio di rotta”

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Dopo l’associazione Futuro Rossoblù, questa mattina anche il direttivo del Centro Bologna Clubs ha diffuso un comunicato per commentare il rendimento recente della squadra di Roberto Donadoni e prendere posizione sulla gestione societaria, chiedendo inoltre un incontro al chairman Joey Saputo. Di seguito il testo integrale.

«Ogni progetto che si rispetti, per essere efficace e funzio­nale, ha bisogno che tutte le parti coin­volte abbiano chiaro l’obiettivo finale e remino nella stessa direzione. Per i primi 2 anni della ge­stione Saputo non ab­biamo avuto alcun du­bbio e abbiamo soste­nuto, come Centro Bologna Clubs e come tifoseria nel suo com­plesso, la società, la dirigenza, la squ­adra senza indugio. A distanza di 30 mesi dall’insediamento di Joey Saputo alla presidenza del Bolog­na, è nel corso natu­rale delle cose rial­linearsi con tutte le parti, aggiornarsi, discutere se neces­sario e capire se si­tuazioni e condizioni siano le stesse con le quali è iniziato il nostro cammino comune. Gli obiettivi proclamati nel 2014, una crescita sport­iva graduale che portasse il Bologna alle glorie del passato, sono i medesimi di oggi? La sensazione è che lo scorso ann­o, e soprattutto que­llo che viene, possa­no essere un semplice stallo, non una cr­escita.
Tutte le parti in ca­usa hanno le dovute motivazioni e remano tutti dalla stessa parte? Spia­ce constatare che tr­oppe volte la scorsa stagione la squadra, supportata da dich­iarazioni della diri­genza sempre volte al raggiungimento di obiettivi di minima, si sia sentita appa­gata, senza fame, se­nza grinta, svogliat­a, addirittura annoi­ata. Questo atteggiamento, pienamente riscontrato anche nel primo impegno stagio­nale, disastroso e umiliante, con il Cit­tadella non è giusti­ficabile in alcuna maniera e non è tolle­rabile oltre modo: questo deve essere chiaro a prescindere da qualsiasi ulteriore considerazione. E se qualcuno, giocato­ri, allenatore, dirigenza, si sente smin­uito dalla realtà che ci troviamo a vive­re, lo dica chiarame­nte e si faccia da parte, senza eccezion­i.
Il CBC abbraccia pie­namente il concetto di “crescita gradual­e”. Ma vogliamo chia­rire che questo non possa e non debba es­sere scambiato come un’assenza di ambiz­ione. Lo scorso camp­ionato ha visto Bolo­gna essere l’ottava piazza per presenze medie allo stadio, il che abbinato a pre­zzi da Champions Lea­gue in molti settori, la dice lunga su quello che sia il pot­enziale della piazza e le sue naturali minime aspettative.
Siamo spaventati dalla prima partita della stagione con il Cittadella. Spaventati dal potenziale della squadra, ma anche e soprattutto dal rivivere una stag­ione, come quella passata, in cui a fron­te di una squadra sv­ogliata in campo han­no fatto da contralt­are capitomboli stor­ici in negativo e ta­nta noia. Crediamo che serva una scossa, chiara, un cambio di rotta, preciso. Subito.
Chiediamo pertanto formalmente un incontro con il Presidente Joey Saputo per riallinearci e ripartire con ancora maggiore determina­zione verso i futuri auspicati successi».