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Bologna, nove milioni in cassa e almeno due innesti da inserire: restare così sarebbe rischioso

Bigon: “Lazio forte ma vogliamo diminuire il divario con le grandi. Se loro si lamentano per i rigori, cosa dovremmo dire noi?”

Roberto Donadoni a letto con la febbre, e così a Casteldebole non va in scena la consueta conferenza stampa della vigilia. A presentare l’insidioso match di domani sera in casa della Lazio ci pensa quindi Riccardo Bigon, intervistato da Sky Sport 24. Ecco le dichiarazioni del direttore sportivo rossoblù:

Donadoni k.o. – «Il mister è stato colpito da una forte influenza e anche oggi non sarà qui a Casteldebole, speriamo riesca ad essere presente domani all’Olimpico insieme alla squadra».

A Roma senza paura – «La Lazio è una squadra forte e in gran forma, noi però vogliamo diminuire il divario con le grandi del campionato e tale crescita passa proprio da partite di questo genere».

Lazio reduce da Kiev – «Forse la trasferta in Ucraina lascerà qualche scoria nella Lazio sul piano fisico, ma il risultato che hanno ottenuto darà loro ancora più fiducia e forza mentale».

Polemiche arbitrali – «Non siamo spaventati e abbiamo fiducia negli arbitri e nei loro assistenti. La tecnologia aiuta a sbagliare di meno ma non ridurrà mai del tutto l’errore umano. La Lazio è incappata in alcuni episodi negativi ma ricordiamo che nell’ultimo triennio sono in testa alla classifica dei rigori a favore con 33, mentre noi siamo ultimi a 6: se non ci lamentiamo noi, non trovo giusto che lo facciano loro».

Torna Palacio – «Il rientro di Rodrigo è molto importante per tutto il Bologna. Se giocherà dal primo minuto o meno dipenderà dalle sensazioni che lo staff tecnico ricaverà in merito tra oggi e domani».